Anagni è in provincia di Frosinone ed ha 20.575 abitanti. E' nota come la città dei papi, per aver dato i natali a tre pontefici (Gregorio IX, Alessandro IV, Bonifacio VIII) e per essere stata a lungo residenza e sede papale.
In particolare il nome di Anagni è legato alle vicende di papa Bonifacio VIII e all'episodio noto come lo "schiaffo di Anagni", avvenuto nei locali adiacenti alla Cattedrale di Anagni, il 7 settembre 1303.
Il suo dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028 è intitolato: "Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce".
Il titolo si basa sull'identità storica e geografica di Anagni, la storica Città dei Papi, e si articola su questi elementi: "Hernica Saxa" (Rocce Erniche): Questo è un richiamo all'antico popolo degli Ernici e al paesaggio roccioso e fortificato su cui sorge la città, enfatizzando la sua solidità storica e la sua antichità.
"Dove la storia lega, la cultura unisce": Questa è la missione centrale del progetto. Anagni intende utilizzare la sua ricca storia millenaria e il suo patrimonio culturale per creare un forte senso di coesione (unione) e per stabilire legami duraturi con i territori circostanti.
Il progetto di Anagni è focalizzato sull'utilizzo della cultura per lo sviluppo territoriale e la valorizzazione del suo patrimonio.
Il dossier punta a mettere in luce le eccellenze storiche e architettoniche della città, come la Cattedrale, la Cripta di San Magno e il Palazzo di Bonifacio VIII, legandole a un programma culturale che ne rinnovi la fruizione.
Anagni si propone come polo culturale per l'intero territorio ciociaro e l'area ernica, sfruttando la cultura come strumento di partecipazione civica, sviluppo e innovazione per l'intera comunità locale.
Come tutti i progetti di candidatura, il dossier include un programma annuale articolato, con cronoprogramma e piano economico-finanziario volti a garantire la sostenibilità delle iniziative.
ph. Wikipedia