"Emiliano mantenga le promesse elettorali sull'Ospedale di Galatina"

Sit in davanti al 'Santa Caterina Novella' alle ore 10 di domenica 15 Novembre 2020

Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e l’ASL di riferimento, devono darci delle risposte nette e precise, siamo stanchi di subire decisioni poco razionali, con conseguente enorme danno per la nostra salute. Dopo l’esito della riunione tenutasi tra i Sindaci di Galatina, Soleto, Sogliano, Cutrofiano, Aradeo e Neviano, e l’Assessore alla Sanità Lopalco, dalla quale è emersa la totale frustrazione delle ragioni della nostra comunità e del nostro diritto alla salute, ci mobilitiamo per conoscere le motivazioni che hanno spinto alla conversione del Santa Caterina Novella a ospedale esclusivamente Covid. In tal modo, si è tolto un servizio, un diritto, un punto di riferimento non solo a Galatina ma a tutti i paesi limitrofi, che contano un bacino di utenza di circa 60000 abitanti. Tale scelta è infelice e totalmente inaccettabile.
Ci chiediamo quale sarà il futuro dell' ospedale di Galatina, secondo per dimensioni solo al Vito Fazzi. Eppure sarebbe bastato concentrare i posti e specialità dedicati ai pazienti covid nel padiglione De Maria, già sede di malattie infettive e dunque attrezzato e predisposto a tale funzione, e perfino dotato di un pronto soccorso covid indipendente.
Questa soluzione avrebbe consentito di mantenere i reparti del blocco centrale in perfetta efficienza. Per ricevere risposte concrete e puntuali alle nostre richieste, per ottenere il potenziamento dell’ospedale di Galatina, degli ambulatori del Distretto ed il ritorno ad una configurazione anche Non Covid, organizziamo una manifestazione permanente che inizierà domenica 15 novembre alle 10; avremo il nostro gazebo, la nostra tenda, davanti all’ingresso dell’Ospedale, raccoglieremo le firme, ospiteremo tutti i rappresentanti istituzionali e tutti i cittadini e presidieremo la zona in attesa delle giuste risposte.
Il presidente Emiliano deve capire che non ci si ammala di solo Covid e che deve mantenere la promessa elettorale di potenziamento dell’ospedale di Galatina. Non possiamo accettare una situazione che si ripercuote in modo negativo sulla salute di tutti, ma soprattutto delle persone più deboli, che soffrono di patologie croniche, degli anziani, e dei disabili. Manifesteremo fino a quando non avremo le risposte ai nostri interrogativi. 

Domenica, 15 Novembre, 2020 - 00:06