La scomparsa di don Giovanni Stefanizzi

Un uomo umile, buono, laborioso e ben voluto è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari don Giovanni Stefanizzi. "Nato a Galatina il 13 dicembre 1945 -scrive la Diocesi di Nardò Gallipoli- dopo aver compiuto il corso filosofico-teologico a Molfetta viene ordinato diacono il 26 dicembre 1971 e presbitero il 24 giugno 1972 dall’allora vescovo di Nardò, Mons. Antonio Rosario Mennonna. Dopo l’ordinazione inizia l’insegnamento della religione cattolica presso diversi istituti della provincia di Lecce.

"Teniamo alta la solidarietà anche d'Estate!"

L’estate è arrivata e porta con sé, insieme al sole al mare e al divertimento sinonimi della bella stagione, anche la sistematica carenza di sangue. Facciamo uno sforzo tutti insieme ognuno nel suo piccolo, trasformando in sinonimo dell’estate la sufficienza di sangue nelle emoteche dei presidi ospedalieri, e non la carenza come accade da anni.
Possiamo fare il nostro piccolo-grande gesto di solidarietà recandoci al Centro Trasfusionale di riferimento per fare il nostro dono: 10 minuti del nostro tempo, valgono una vita intera.

"Dammi una L" presenta Fiabe di Notte

La rassegna letteraria Dammi una L giunge al quinto appuntamento e presenta Fiabe di Notte: due serate per bambini che si terranno a Collemeto in via Sassari (13 giugno) e a Noha nei pressi della Trozza (14 giugno).

L'1 maggio “Collemeto in Bici” con la Fidas

Anche per quest’anno il 1°Maggio  la Fidas, Associazione Leccese Donatori Volontari di Sangue Sezione di Collemeto ha organizzato il tanto atteso e consueto appuntamento “Collemeto in Bici”, una divertente passeggiata in bicicletta non agonistica, finalizzata alla promozione della donazione volontaria periodica e gratuita del sangue.

Ladri in casa dell'ex vicesindaco di Galatina

Per la terza volta è stata violata, ieri sera, l’abitazione dell’avvocato Carmine Perrone, a Collemeto. La signora Adriana, moglie del professionista molto noto a Galatina, dove è stato anche vicesindaco, si era assentata per delle commissioni fra le ore 18 e le ore 19.

I venti anni della FIDAS di Collemeto

Si svolgerà il prossimo 4 novembre la celebrazione del primo ventennale della FIDAS sezione di Collemeto. Il Presidente, Carlo Perrone, il Direttivo e tutta l’Associazione, festeggeranno questo grande traguardo insieme ai donatori, ai volontari, ai simpatizzanti che hanno costruito questo percorso di solidarietà, alla presenza dei Fondatori, delle Istituzioni locali e dei massimi rappresentanti regionali, provinciali e delle singole sezioni FIDAS presenti sul territorio.

"Manca il contratto con Enel e l'incrocio pericoloso rimane al buio"

 Al Dirigente lavori pubblici del Comune di Galatina Arch. Taraschi Rita e p. c. all'Egregio Sig. Sindaco del comune di Galatina Dott. Amante Marcello Oggetto: impianto illuminazione incrocio provinciale Galatina - Copertino
Mi rendo portavoce con la presente, del grande malcontento generatosi nei cittadini della frazione di Collemeto, per la mancata messa in funzione dell'impianto di illuminazione pubblica istallato in corrispondenza dell'incrocio che da Collemeto si affaccia sulla prov.le Galatina - Copertino, troppo spesso teatro di spiacevoli scenari.

Agricoltura oggi, un convegno a Collemeto

Le cronache recenti, dopo la controversa questione degli ulivi contagiati da xylella, hanno visto tornare alla ribalta, specie nel dibattito comunitario salentino, il tema dell'agricoltura, a lungo sopito e riservato prettamente agli addetti ai lavori.

A Collemeto sventola un logoro tricolore

Faccio appello a tutti i concittadini. Mettiamo da parte le differenze e facciamo qualcosa per sentirci più uniti. Giorni fa, durante un evento di beneficenza organizzato nella comunità di Collemeto, riflettevo con i residenti sull'indifferenza riservata alla frazione. Evidenza è la bandiera italiana logora e completamente lacera che sventola sul monumento dei caduti in Piazza Italia
A qualcuno potrà sembrare solo un vessillo ma la bandiera rappresenta il simbolo della Nazione e dei suoi diritti e doveri verso il cittadino.

Qualcosa non va nello scoppio del petardo, 40enne perde la mano sinistra

Se la festa si sporca di sangue, la tragedia sconvolge in un attimo il futuro. A.L., 40 anni, originario di Nardò, ma abitante a Collemeto, nella serata di sabato ha perso la mano sinistra in seguito all'esplosione di un petardo, mentre era con la sua famiglia nella campagna di suo suocero, signore molto conosciuto in paese.