Al via a Galatina InTrance, festival di fotografia e arte contemporanea

Dal 16 luglio al 15 settembre Galatina ospita InTrance, festival di fotografia e arte contemporanea, pensato per valorizzare attraverso la cultura punti nevralgici della Città e inserito all’interno della rassegna estiva e culturale 2021 “A Cuore Scalzo”. Così Galatina sceglie di farsi scoprire come un corpo da osservare, abitare e far vivere.
Partendo dalla storia che vede la città di Galatina legata al fenomeno del tarantismo, di corpi posseduti non solo dal morso della taranta, ma anche dallo sguardo degli antropologi ed etnografi negli anni ’50, InTrance punta al corpo come al leit motiv di questa prima edizione del festival per sviluppare un percorso che lo liberi da pregiudizi e stereotipi geografici, sociali, sessuali ecc.
Il corpo è un luogo, oggetto nella storia dell’arte e simbolo di un’evoluzione di pensiero, spazio politico, sociale, economico e di genere. Non è un contenitore passivo e le sue azioni non sono solo segni che richiamano l’attenzione su forme astratte, anzi, è soggetto alla nascita e alla decadenza e acquisisce specifiche abilità e capacità oltre a manchevolezze e debolezze.
Il corpo non è un’entità statica, immobile, al contrario cresce e si sviluppa relazionandosi con l’ambiente in molteplici forme.
Il festival si sviluppa su due programmazioni. C’è un festival di fotografia di artisti contemporanei, nazionali e internazionali che lavorano sul tema del corpo come luogo di espressione di forme di pensiero, questioni di genere, identità personale e collettive della società contemporanea attraverso differenti approcci fotografici che spaziano dalla fotografia documentaria, al reportage, alla messa in scena e con diverse cifre stilistiche che passano dalle immagini di archivio, al fanzine, alla fotografia di presa diretta fino alla performance.
Si realizzeranno poi delle attività culturali (residenze d’artista, laboratori, performance) sulla medesima tematica insieme alla comunità galatinese (associazioni e cittadini).
“Galatina ha potenzialità enormi - spiega Cristina Dettù, assessore alla cultura per Galatina - e sta finalmente vivendo un tempo di maturità culturale e coraggio tale da generare InTrance Festival, un festival di fotografia e arte contemporanea per scoprire il cuore di Galatina e le sue radici. Artisti internazionali e ospiti da ogni parte d’Italia e del mondo saranno presenti nella nostra Città.
Si tratta di un progetto che fa tremare le gambe, un progetto ambizioso per cui tutta Galatina investe non solo in termini culturali e turistici, ma anche sociali, economici e di sviluppo del territorio”.
La curatrice della rassegna fotografica è Alessia Rollo. Partner del progetto e curatrice degli incontri partecipati è l’Associazione 34° Fuso.
Il festival si inaugura ufficialmente venerdì 16 luglio con un evento di apertura presso il Museo Civico “P. Cavoti” di Galatina alle 19:30, durante il quale si spiegherà ciò che ha portato Amministrazione Comunale di Galatina e curatrici del progetto a creare questa rete di immagini, suoni e concetti che resteranno a disposizione della Città fino al 15 settembre.

Successivamente si raggiungerà la Gigi Rigliaco Gallery per l’apertura delle prime mostre, cioè Rossella Piccinno | Bride’s journey and funeral

Yolanda Domínguez| Little black dress, Poses

Rubén H. Bermúdez | Y tu porquè eres negro?
Galatina ospiterà inoltre sette progetti di altrettanti artisti visivi di fama internazionale: Alejandra Carles-Tolra, Federico Estol, Giulia Frigieri, Ornella Mazzola, Gloria Oyarzabal, Myrto Papadopoulos, Roberto Tondopó.

Saranno mostre outdoor allestite in spazi urbani, Palazzi storici e corti, visitabili dal 27 luglio fino al 31 agosto. 

I laboratori “Il mio corpo” si svilupperanno a partire già dal 15 luglio con la sezione “Il mio corpo balla!” a cura di Erika Schipa e coinvolgeranno nel corso delle settimane grandi e piccoli in progetti di canto, storytelling, body positivity e cura armoniosa. La collaborazione per la realizzazione di questi laboratori è tra 34° Fuso e GioRè, Maria Marzioni, Rachele Andrioli, Arci e Adalgisa Romano.

Il Museo Civico “P. Cavoti” sarà anche residenza d’artista con l’arte di Claudia Mollese che si ispirerà proprio al luogo in cui si concretizzerà. 

Per tutti i dettagli del festival si può consultare il sito www.intrancefestival.it.

 

Giovedì, 15 Luglio, 2021 - 00:08

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