La gentilezza che rimane

Chi crede in Dio, chi ci crede veramente, quando prega non chiede nulla di più se non la forza di affrontare le incognite di una vita che fatichiamo spesso a capire. Questa forza assume le forme più disparate e impiega tempi tutti suoi, ma arriva. Nonostante i burroni profondi, arriva e tira su dagli abissi. Nonostante i perché, trova angoli di pace in cui far acquietare la rabbia e il dolore.

Senza zeppole, ma con una responsabilità in più

Tra quelle che arriveranno a domicilio e quelle che saranno improvvisate in casa, si pongono quelle che non saranno mai infornate. Le zeppole di San Giuseppe quest’anno vivranno una festa del papà in sordina, schiacciata dalla crisi coronavirus, ormai argomento monotematico della nostra quotidianità. I forni spenti sono quelli dei bar che ormai da una settimana sono forzatamente chiusi. Con tristezza braccia conserte quindi per gran parte dei pasticceri galatinesi.

Servizio psichiatrico, ogni giorno una nuova paura
Diventa tutto una costante attesa. Attesa del momento in cui ci sarà l’ennesima situazione di pericolo da affrontare, attesa di una giornata che nel concludersi dà un sospiro di sollievo, fino al giorno dopo in cui si riprenderà ad aspettare.Il dramma è proprio dietro l’angolo, dietro la porta di una stanza, in un corridoio, nella persona che hai accanto. E nel reparto di Servizio psichiatrico di diagnosi e cura del “Santa Caterina Novella” di Galatina lo sanno bene i medici e gli infermieri che si trovano a imbattersi in casi difficili e imprevedibili.
Addio Nadia, ti cercheremo nel colore del mare

Chi adesso crederà che sia stata una lotta persa, non avrà capito nulla di quello che che hai fatto. La battaglia con il cancro è stata terribile, fin troppo breve, ma conoscevi il tuo nemico, Nadia, sapevi che la sfida sarebbe stata impari consapevole di quanto possa essere subdolo il modo di agire della malattia. La tua vittoria è stata quella di non avere mai resa davanti alla vita, di non odiarla neanche un minuto, conscia della sua bellezza nonostante a 40 anni avresti potuto rivendicare il diritto di vedere un pezzo di futuro in più.

La piccola di 18 mesi, di famiglia islamica, verrà sepolta oggi a Galatina

Ci sono attese che scandiscono il tempo dello strazio. Aspettare una sepoltura che non arriva può trasformarsi in un incubo dal quale si fa fatica a svegliarsi. Ma per la piccola B, di 18 mesi, deceduta per una grave malformazione cardiaca, sembra finalmente essere arrivato il momento della pace.

"Responsabilità e rinnovamento, aperti alle forze in linea con il nostro progetto"

Solo un comizio. Quanti ieri sera si sono voluti avvicinare al palco in Piazza Alighieri, con ogni probabilità si aspettavano solo un comizio, un momento in cui ringraziare, tirare qualche somma ed eventualmente difendersi dagli attacchi che si susseguono attraverso i canali più disparati.

Addio a Ines Cafaro, una vita contro il cancro

Salutare la vita abbracciando il male contro cui ha lottato per più di quarant’anni difendendo la quotidianità e le speranze di migliaia di persone. Ines Cafaro si è spenta ieri a Cremona.
L’oncologa, 64 anni, originaria di Galatina, conosciuta da tutti per la sua attività di primario di Radioterapia e Medicina Nucleare presso l’Ospedale Maggiore di Cremona, era andata in pensione alla fine dello scorso anno.

“Ogni volta che non me ne accorgo” i giorni diventano “Unici”

Vasco è parte della mia vita sul serio. Al pari di insegnanti, padre, madre, fratelli e amici mi ha insegnato qualcosa”. Francesco Martines parla del cantante emiliano non come di un idolo, ma di una persona con cui è cresciuto, amando il suo percorso umano più di quello artistico. Per questo la Rai si è interessata a lui e a suo fratello gemello Angelo, profondi conoscitori di Vasco Rossi, scoperto nel periodo 1988/89 quando avevano 11 anni.

Un ventisettesimo posto che sa di vittoria

Dicono che da oggi in Italia siano riconosciute ufficialmente certe coppie.
Quali coppie?
Dai, lo sai. Quelle non proprio legittime.
Beh, se c'è una legge, lo dice la parola, sono legittime.
Mi hai capito. Le coppie gay.
Ah, davvero?
Sì, pare che la Camera abbia approvato. Da oggi si cambia.
Era ora, mi viene da dire.

Un guinzaglio intorno al collo e un messaggio d'addio

Una sua amica mi ha inoltrato una sua foto. Quando dai un volto alle persone riesci quasi a sederti accanto a loro e a immaginare un'ipotetica conversazione con quello che erano e quello che sono. O sono diventati. Da C.C., il 34enne di Galatone che ieri è stato rinvenuto esanime nella sua casa al mare, l'argomento morte sarebbe stato trattato con ironia, come era solito fare scherzando su qualsiasi cosa per far divertire chi lo circondava. Ma a pensare al suo gesto in questo momento a ridere si fa un po' fatica.