"Ho assunto in piena autonomia la responsabilità delle nuove nomine"

Fabio Vergine, sindaco di Galatina, risponde a chi lo aveva immaginato come etero-guidato. Angelo Sambati eletto presidente del Consiglio comunale

"(...) Questa amministrazione ha un nome e un cognome. Si chiama Galatina, si trova in provincia di Lecce e attualmente (pro tempore) è amministrata da un sindaco che non è nessun altro che (lo ripeto) si chiama Fabio Vergine e non ha certo bisogno di dimostrarlo in questo consesso."
Alle 15:33 del 27 gennaio 2026, il primo cittadino chiude così la presentazione dei nuovi assessori (Garzia, Mandorino e Sabato), il saluto ai tre nuovi consiglieri comunali (Luigi Masciullo, Daniela Sindaco e Francesca Tundo) e il ringraziamento agli assessori uscenti (Palombini, Spoti e Stasi).
In realtà i consiglieri saranno poi solo due perché Luigi Masciullo, dovrà dimettersi dal ruolo di consigliere di amministrazione dell'Aps Istituto Immacolata prima di poter diventare consigliere comunale.
Un Sindaco di Galatina, apparso molto meno brillante del solito e con l'aria cupa di chi ha molti pensieri, ha risposto così alla domanda che chi scrive si era posto dopo aver letto gli interventi di Diego Garzia e Camilla Palombini che facevano pensare ad una guida politica dell'amministrazione Vergine con base neretina e con pesanti influenze leghiste.
Non cambia, comunque, l'impostazione politica che la coalizione Vergine si è data con la distribuzione di deleghe, assolutamente non operative ma solo consultive, ai consiglieri comunali di maggioranza.
"I consiglieri hanno dimostrato di essere veri e propri presidi tematici -ha detto il Sindaco- ciascuno impegnato a portare avanti con autonomia e responsabilità le deleghe, gli impegni e i compiti che sono stati loro assegnati.
Ed è proprio nel confronto e dal confronto con i protagonisti di questo contesto politico e culturale che sono maturate le condizioni per quello che io vedo come un fisiologico avvicendamento nella Giunta e nel Consiglio comunale."
"Consapevole delle prerogative che la legge attribuisce al Sindaco -ha sottolineato Vergine- ho assunto pienamente e in autonomia, ho assunto in piena autonomia (ripeto) la responsabilità delle nuove nomine nella convinzione che esse rappresentino un passaggio utile al rafforzamento complessivo dell'azione amministrativa e che sappiano dare nuovo slancio ed operatività all'azione amministrativa già, per quanto mi riguarda, pienamente soddisfacente."
Con l'elezione di Angelo Sambati a presidente del Consiglio comunale al posto di Francesco Sabato e il suo insediamento, si è conclusa la seduta dell'assise presieduta fino ad allora da Anna Antonica.
Angelo Sambati