La statua di San Paolo, portata a spalla dai ‘massari’ di Collemeto e Santa Barbara, appare sul portone centrale della Chiesa Madre ed in piazza scoppia l’applauso mentre le trombe sulla cassa armonica intonano la marcia trionfale dell’Aida. Iniziano così i festeggiamenti dei Santi Patroni di Galatina. Il mezzo busto di San Pietro, prezioso reliquario donato alla città, nel XVII secolo, dal vescovo Lorenzo Mongiò, luccica ancora all’interno della Matrice quando un altro più fragoroso battimani si leva dalla folla che, più numerosa del solito, si accalca sotto il sagrato.