Rintracciati 79 migranti a Torre Mozza

Settantanove migranti sono stati rintracciati, oggi, su una unità a vela incagliata in località Torre Mozza del comune di Ugento. Le operazioni di soccorso sono state complicate dai bassi fondali ed hanno reso necessario l’intervento di numerosi mezzi navali della Guardia Costiera e l’ausilio di un gommone della Guardia di Finanza. I soccorritori, coordinati dal Capitano di Vascello Enrico Macrì, comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli, hanno utilizzato i mezzi minori in dotazione (gommoni) per trasbordare i migranti a bordo dalla motovedetta CP 327 che li ha successivamente trasferiti nel porto di Leuca per lo sbarco a terra in sicurezza. Terminate le operazioni di soccorso i mezzi navali della Guardia Costiera hanno avviato le operazioni di disincaglio e messa in sicurezza dell’unità utilizzata per il trasporto di clandestini. Nella mattinata odierna, dopo aver verificato che lo scafo del natante fosse in sicurezza, si è proceduto al disincaglio ed al recupero della barca a vela, scortata in sicurezza nel porto di Leuca e posta sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il successo dell’operazione di recupero ha consentito di scongiurare danni all’ambiente marino in un tratto costiero di particolare pregio quale è quello di Ugento, tenuto conto anche del previsto e già in atto peggioramento delle condizioni del mare che avrebbe messo a rischio l’integrità dell’unità.

Sabato, 29 Agosto, 2020 - 19:05