Ricordati a Melpignano Umberto Oriolo e Paolo Ceccato due eroi del 61° Stormo di Galatina

Il 16 giugno del 1994 i due aviatori rinunciarono ad abbandonare il velivolo MB339 che, a causa di un’avaria, perdeva velocemente quota, e rischiava di precipitare sul centro abitato. A Gabriele Cuna la borsa di studio in loro memoria

Si è svolta nella serata di giovedì 16 giugno, presso il comune di Melpignano, una commemorazione dell’incidente di volo in cui persero la vita l’istruttore capitano pilota Umberto Oriolo e l’allievo sergente Paolo Ceccato. Il 16 giugno del 1994 i due aviatori, nel corso di una missione addestrativa, rinunciarono ad abbandonare il velivolo MB339 che, a causa di un’avaria, perdeva velocemente quota, e rischiava di precipitare sul centro abitato; i piloti condussero l’aereo sino alla periferia del paese, ma non riuscirono purtroppo ad evitare l’impatto al suolo.
L’estremo sacrificio faceva meritare ad entrambi la Medaglia d’Oro al Valor Civile. A distanza di 28 anni la comunità di Melpignano e l’Aeronautica Militare hanno voluto ricordare quel gesto eroico, organizzando una sobria cerimonia nel corso della quale è stata deposta una corona d’alloro sulla targa collocata proprio nel luogo dell’incidente. A seguire, il colonnello Filippo Nannelli, comandante del 61° Stormo, ha donato il premio al merito di studio, intitolato ai due aviatori, allo studente Gabriele Cuna, classificatosi “primo” tra gli alunni delle terze classi della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo di Corigliano – Melpignano, sede di Melpignano, secondo una graduatoria stilata sulla base della media dei voti conseguiti durante l’anno scolastico che si sta concludendo, del voto in condotta, e di una prova il cui oggetto, quest’anno, riguardava il 75° anniversario della costituzione della scuola di volo di Galatina, festeggiato lo scorso settembre.
Il premio è stato offerto dalla “Calotta” dello Stormo, un sodalizio tra gli ufficiali dello stesso reparto aeronautico. Nel consegnare la borsa di studio al vincitore, il colonnello Nannelli ha sottolineato “Celebrare la memoria di questi eroi, mantenere vivo il ricordo del loro grande coraggio, è un modo per promuovere i valori fondanti dell’Arma Azzurra, Istituzione che opera costantemente per il bene pubblico e per il Paese. Per i giovani studenti invece questa borsa di studio rappresenta una preziosa occasione di crescita nell’esempio di quei ragazzi, poco più grandi di loro, che hanno sacrificato il bene più prezioso per salvare altre vite umane”.
Il 61° Stormo, che dipende dal Comando delle Scuole A.M./Terza Regione Aerea di Bari, è una “scuola di volo” la cui missione primaria è quella di provvedere alla formazione e all’addestramento su aviogetti degli allievi piloti. In particolare presso la base aerea salentina si tengono corsi di fase II “Primary Pilot Training” (selezione della linea di futura assegnazione), fase III “Fighter Track” (brevetto di pilota militare per chi andrà a volare sulle linee caccia) e fase IV “Lead In-to Fighter Training” (propedeutica all’addestramento avanzato su velivoli da combattimento). Attualmente il 61° Stormo ospita personale (istruttori e/o allievi) proveniente da ben otto nazioni straniere: Arabia Saudita, Argentina, Austria, Giappone, Grecia, Qatar, Singapore e Stati Uniti.

Sabato, 18 Giugno, 2022 - 00:06

Galleria