Nella splendida cornice dell’Hotel Hermitage, il 5 giugno 2026, si è svolto il consueto Passaggio della Campana del Lions Club Galatina, Galatone e Terre dell’Asso, momento simbolico e istituzionale che segna la conclusione di un anno sociale e l’avvio del nuovo percorso associativo.
La cerimonia ha sancito il passaggio di consegne tra il presidente uscente Andrea Santo Sabato e il presidente entrante Antonio Piri, che guiderà il Club per l’anno sociale 2026/2027. Un avvicendamento avvenuto in un clima di piena armonia, partecipazione e continuità, nel rispetto dello spirito lionistico e della comune volontà di proseguire il lavoro avviato a favore del territorio.
Si tratta della “III Charter Night per il Club” iniziata con la Presidenza di Eugenio Gioffreda Chetta. Particolarmente significativa è stata la presenza del sindaco di Galatina, Fabio Vergine, che ha preso parte all’intera serata, conferendo alla manifestazione un forte valore istituzionale e comunitario.
Nel suo intervento, il Primo Cittadino ha sottolineato con convinzione il ruolo indispensabile del Lions Club per la comunità, evidenziando come l’azione lionistica rappresenti un presidio concreto di servizio, attenzione sociale, progettualità e vicinanza al territorio. La sua partecipazione, attenta e costante per tutta la durata dell’evento, ha ribadito il legame profondo tra il Club e la città di Galatina, confermando il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e società civile.
Alla manifestazione hanno preso parte le più importanti autorità lionistiche, tra cui il Governatore del Distretto 108AB Girolamo Tortorelli, Leonardo “Dodò” Potenza, già Presidente del Consiglio dei Governatori del Multidistretto 108 Italy, Giulio Spinelli, Gisella Nuzzaci, Antonio Di Stefano e Gabriella Marrella, insieme a officer, soci, autorità civili e religiose, amici e ospiti del Club.
Nel corso della serata, il presidente uscente Andrea Santo Sabato ha ricevuto il ringraziamento del Club per il lavoro svolto durante l’anno sociale, caratterizzato da spirito di servizio, attenzione alla comunità e impegno condiviso. Il passaggio della campana ha rappresentato non solo un momento formale, ma anche il riconoscimento di un percorso costruito insieme, nel segno della collaborazione tra i soci e della presenza attiva del Club nel territorio.
Particolarmente intenso è stato il discorso di insediamento del nuovo presidente Antonio Piri, che ha posto al centro del proprio mandato il valore del gruppo, della partecipazione e del servizio concreto. «Per me siete tutti importanti – ha dichiarato Piri rivolgendosi ai soci – e il mio grande desiderio è quello di avere un gruppo coeso, dove ognuno possa dare il proprio contributo in allegria e piacevolezza per condividere insieme un anno meraviglioso». Il nuovo presidente ha interpretato l’incarico non come un riconoscimento personale, ma come un mandato collettivo, fondato sulla responsabilità condivisa e sulla capacità del Club di agire come comunità unita. Nel suo intervento ha ringraziato Andrea Santo Sabato per il lavoro svolto e per il tempo dedicato al Club, rivolgendo inoltre un pensiero di gratitudine a Eugenio Gioffreda Chetta, che lo aveva coinvolto sin dai primi passi nell’esperienza lionistica, permettendogli di essere tra i soci fondatori del Club. Uno dei passaggi centrali del discorso è stato dedicato al significato autentico del servire. Per Piri, il servizio deve nascere dal piacere genuino di donare: tempo, energie, competenze e attenzioni. Un dono non soltanto materiale, ma umano, morale e profondamente relazionale. «Il nostro Club deve essere un luogo del fare – ha sottolineato –. Non siamo qui per apparire, ma per incidere. Non per raccontare ciò che potremmo essere, ma per costruire ciò che vogliamo diventare». Il presidente entrante ha inoltre richiamato l’importanza delle sinergie con le associazioni, gli enti e gli altri Lions Club del territorio, nella convinzione che solo attraverso una rete ampia e collaborativa sia possibile amplificare l’impatto delle azioni di servizio. Mantenere vivi i rapporti già costruiti e crearne di nuovi sarà uno degli obiettivi del nuovo anno sociale, insieme alla crescita qualitativa e numerica del Club.
Durante la serata sono stati accolti tre nuovi soci, Alida Conte, Mauro Giorgino e Stefania Palumbo, ai quali è stato rivolto un caloroso benvenuto nella famiglia Lions. Il loro ingresso rappresenta un segnale di vitalità e di apertura, coerente con l’auspicio espresso dal nuovo presidente: rendere il Club sempre più attrattivo, partecipato e capace di coinvolgere persone animate dallo stesso spirito di servizio. Il Presidente Piri ha quindi presentato la squadra che lo affiancherà nel nuovo anno sociale. La serata si è conclusa con un messaggio di impegno e fiducia: servire con umiltà, agire con coraggio, donare con gioia. «Cercherò di essere il presidente che avrei sempre voluto avere», ha affermato Piri, sintetizzando così il senso del mandato che si apre: un anno sociale fondato sul gruppo, sulla concretezza e sulla responsabilità di fare bene per il Club e per le comunità che esso rappresenta.