Una splendida giornata di mare, caratterizzata da entusiasmo, partecipazione e tanta voglia di diffondere la cultura della sicurezza. È questo il bilancio della manifestazione dedicata alla Giornata Mondiale per la Prevenzione dell’Annegamento, svoltasi il 25 luglio 2026 nella suggestiva cornice della Baia di Porto Selvaggio, che ha richiamato l’attenzione di cittadini, bagnanti e turisti presenti lungo uno dei tratti di costa più belli del Salento.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di ASD Nettuno Rescue, Centro Speleologia Sottomarina Apogon, Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Nardò e ASD Onda Viva, impegnate in una serie di dimostrazioni pratiche di soccorso e salvamento in mare, con interventi simulati mediante kayak, SUP Rescue Board e SUP, illustrando le corrette tecniche operative nelle diverse condizioni di emergenza.
La baia è stata animata dalla curiosità e dall’interesse di circa mille persone, che hanno seguito con attenzione le attività dimostrative, rivolto domande ai volontari e applaudito le esercitazioni. Un clima di grande partecipazione e condivisione che ha confermato quanto sia importante promuovere iniziative di sensibilizzazione capaci di coinvolgere il pubblico e diffondere una concreta cultura della prevenzione.
L’ASD Onda Viva, attraverso il Presidente Andrea Sciacca, desidera esprimere un sincero ringraziamento all’intera Amministrazione Comunale di Nardò e, in particolare, al Dott. Sergio Fai, per l’impeccabile organizzazione dell’evento, la professionalità dimostrata e la costante attenzione verso i temi della sicurezza in mare. Un ringraziamento viene inoltre rivolto a tutte le associazioni partecipanti e ai volontari che, con competenza e spirito di servizio, hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione. Tra applausi, sorrisi e numerosi attestati di apprezzamento, la giornata si è conclusa lasciando nei presenti una positiva consapevolezza: lungo la costa neretina operano tante donne e uomini preparati, autentiche sentinelle del mare, che quotidianamente mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per garantire la sicurezza di residenti e turisti.
La manifestazione è stata tuttavia segnata da un tragico episodio. Durante lo svolgimento delle attività, la Capitaneria di Porto di Gallipoli è intervenuta per soccorrere una persona colta da un improvviso malore in mare a Porto Selvaggio che, nonostante i tempestivi interventi, è purtroppo deceduta. Un evento che ricorda come il mare debba essere sempre affrontato con prudenza, rispetto e consapevolezza dei propri limiti.
Per questo motivo, l’ASD Onda Viva rinnova l’invito a tutti i frequentatori del mare a mantenere comportamenti responsabili e ad affidarsi sempre a istruttori qualificati prima di praticare discipline sportive acquatiche. I recenti interventi della Capitaneria di Porto a Porto Cesareo e Maruggio, dove alcune persone sono state trascinate al largo dalle correnti, dimostrano quanto sia fondamentale conoscere le condizioni meteomarine e non sottovalutare mai i rischi. La prevenzione rappresenta il primo e più efficace strumento di salvataggio. Solo attraverso informazione, formazione e collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini sarà possibile continuare a rendere il nostro mare un luogo di bellezza, ma soprattutto di sicurezza per tutti.