C'è una storia che merita di essere raccontata, e viene da Noha. Si chiama Luca Iasi, ha 11 anni, è nato nel 2014, e il prossimo 25 aprile salirà su un palcoscenico che pochi giovanissimi sportivi pugliesi conoscono: il PalaTennistavolo "Aldo De Santis" di Terni, sede dei Campionati Italiani Giovanili di Tennis Tavolo. Per lui non si tratta di un debutto assoluto, ma della seconda qualificazione consecutiva alla rassegna tricolore, un risultato che conferma la crescita costante e il talento già evidente del giovane atleta.
Luca ha conquistato il secondo posto nel torneo regionale pugliese valido come qualificazione ai Campionati Italiani Giovanili U13 Maschile. Un piazzamento tutt'altro che scontato, anzi eccezionale, se si considera che il giovane pongista galatinese ha accumulato appena un anno e mezzo di esperienza agonistica.
Eppure quella seconda posizione nella classifica regionale è bastata per guadagnarsi il diritto a rappresentare la Puglia nella rassegna tricolore, dove si misurerà con i migliori Under 13 provenienti da ogni angolo d'Italia.
La manifestazione nazionale, organizzata dalla Federazione Italiana Tennistavolo (FITeT), si terrà a Terni dal 25 aprile al 2 maggio 2026 e coinvolgerà centinaia di atleti nelle categorie Under 11, Under 13, Under 15 e Under 17.
Al PalaTennistavolo "Aldo De Santis" gareggeranno complessivamente oltre 400 atleti tra le varie categorie, con una partecipazione complessiva — tra tecnici, dirigenti e accompagnatori — che supera le mille persone.
Per Luca sarà dunque la conferma su un palcoscenico già conosciuto, ma ancora più competitivo.
Prima della qualificazione regionale, il talento di Luca aveva già mandato segnali chiari. Il 21 marzo, al torneo regionale disputato a Martina Franca, il giovane pongista ha affrontato con determinazione avversari più esperti, disputando complessivamente 15 incontri in due tornei, con un bilancio finale di assoluto prestigio: primo posto nel torneo Over 7 e secondo posto nel torneo Over 8. Risultati che hanno stupito molti, ma non chi lo conosce e lo segue quotidianamente.
"Luca è un esempio di passione, impegno e talento" — ha commentato Vito Manco, presidente della Polisportiva La Civetta — "La sua dedizione e i risultati ottenuti dimostrano che, con costanza e voglia di migliorarsi, anche i più giovani possono ottenere grandi soddisfazioni nello sport."
Luca Iasi è tesserato con la Polisportiva La Civetta di Galatina, una realtà sportiva nata da meno di due anni ma già capace di attrarre un numero significativo di tesserati e di avviare un progetto di sviluppo nel tennis tavolo con ambizioni di crescita. Il suo percorso è, in un certo senso, lo specchio di quello della società: giovane, in rapida ascesa, con prospettive che guardano lontano. La qualificazione ai Campionati Italiani rappresenta per entrambi — atleta e società — una vetrina preziosa, la conferma che il lavoro quotidiano produce frutti concreti, e che anche dalle realtà del Sud, spesso lontane dai circuiti più blasonati del pongismo nazionale, possono emergere talenti veri. E il fatto che Luca sia riuscito a centrare per la seconda volta consecutiva questo traguardo rafforza ulteriormente il valore del percorso intrapreso.
La seconda tranche della rassegna tricolore, da sabato 25 aprile a sabato 2 maggio, sarà animata dai settori d'età Under 17, Under 15, Under 13 e Under 11. Luca si troverà di fronte avversari selezionati, i migliori della sua categoria in tutta Italia, provenienti da club blasonati con anni di tradizione alle spalle. Ma è proprio questo il bello dello sport: a un certo punto, i titoli delle società contano meno. Contano i numeri sul tabellone, la palla che rimbalza, i riflessi, la testa. E un ragazzino di undici anni che arriva da Noha, con un anno e mezzo di tennis tavolo nelle gambe e già due qualificazioni consecutive ai Campionati Italiani, ha tutto il diritto di gareggiare a quel tavolo e, ancora una volta, provare a stupire tutti