L'amore al tempo del coronavirus (cit.)

Ci fu un tempo nel mondo, in un anno lontano, in cui per un breve periodo arrivò la paura. Una paura forte, densa, vischiosa. Ma duro’ poco, ben poco. Un vento forte, un sole caldo la spazzò via. Lieve da nord scese un sentimento incredulo, lento ma rumoroso. Il rumore era arrivato da molto lontano, da un mondo altro, pieno di persone, di luci e colori diversi. Era diventato sempre più forte, caotico, aggressivo, roboante. Finché poi, al limite della sua discesa, si era fermato e d’improvviso fu il silenzio. Il silenzio!

#noistiamoacasa, la decisione dei Commercianti di Corso Porta Luce

Alla luce di quanto disposto dal presidente Conte la maggior parte dei Commercianti di Corso Porta Luce di Galatina, comunica che volontariamente ha deciso di FERMARE le proprie attività commerciali. Un grande gesto di responsabilità che crediamo sia dovuto, nell’interesse della salute di tutti noi e voi clienti.
Ci auguriamo che quanto prima questa tempesta passi e si possa tornare ad una normalità quotidiana. Insieme ne usciremo

Dal Santuario della Madonna della Luce la messa in streaming su youtube

Carissimi amici, in questo tempo di emergenza sanitaria e di sofferenza fisica e spirituale in cui siamo chiamati a vivere un'Astinenza Eucaristica Forzata, paradossalmente per amore del prossimo, per non mettere a rischio di contagio la salute altrui (Cfr  l’art.

"L’ignoranza e l’egoismo rappresentano un virus ben peggiore del COVID-19"

Caro direttore, sono una cittadina di Galatina, una neomamma ed una docente preoccupata per quanto sta accadendo in questi giorni.(...)Per quanto possibile, sto cercando di vivere la quotidianità in maniera serena, pur osservando tutte le indicazioni fornite dal Ministero della Salute e, soprattutto, facendo leva sul buon senso che ognuno di noi dovrebbe avere e sulla paura, non quella paura che ci fa compiere gesti scellerati ed irresponsabili, ma quella paura che da sempre aiuta l’uomo ad evitare i pericoli.

Mamma ai tempi del coronavirus

La sveglia suona allo stesso orario, ma ci alziamo con calma. Anche oggi la scuola dell’infanzia sarà chiusa e così pure l’asilo nido. I miei bimbi resteranno a casa con me a giocare, guardare la tv, litigare, a riempire il tempo tra colazione, pranzo e cena. Non faccio nemmeno in tempo a prepararmi in bagno, che sento cadere fragorosamente per terra, per mano di una manina impaziente, la cassetta con molte centinaia di mattoncini Lego, di cui moltissimi di appena qualche millimetro.

I pericoli sulla Provinciale 18 soprattutto in prossimità della zona Guidano

Dopo l’ultimo mio appello circa gli incidenti che caratterizzano il percorso stradale della Provinciale 18 Copertino – Galatina, è avvenuto un altro scontro frontale, senza vittime fortunatamente. Non deve essere però la fortuna a mettere in sicurezza tale percorso. Non basta limitare la velocità quando al calare delle tenebre un tratto abbastanza tortuoso rimane al buio, e la visibilità si riduce di molto.

Erbacce e rifiuti intorno a via Pio XII, il ritorno

L’area delimitata da Via Pio XII, Via della Repubblica e dalla centralissima Via Roma, quattro mesi fa, (eravamo a fine settembre), in fretta e furia, venne liberata da rifiuti di ogni genere (erbacce, recipienti e bottiglie di plastica, vetri, gomme di auto, rifiuti organici, ed altro). L’intervento improvviso, per il quale grande fu la meraviglia, era dovuto ad un avvenimento luttuoso: era deceduta l’anziana madre di Mons.

Non violò il foglio di via obbligatorio, assolta attivista No Tap

Il 6 febbraio scorso è stata assolta M. A., attivista No TAP indagata per la violazione del foglio di via obbligatorio, emessa dal Questore di Lecce nel dicembre 2017, con il quale si vieta alla stessa di ritornare nel comune di Melendugno per tre anni. Il giudice non ha ritenuto validi gli elementi in base ai quali il Questore, nel dicembre di tre anni fa, aveva disposto la misura restrittiva della libertà di movimento della giovane attivista.

Ciao Stefano, educatore ed arbitro di tante partite

Caro Direttore, le scrivo perché giovedì nella frazione di Collemeto è accaduto un evento straordinario. Straordinario per vari aspetti e proprio per questo necessario di una testimonianza. Ha compiuto il suo ultimo viaggio un giovane (e già questo è degno di nota per una realtà piccola come la nostra), si chiamava Stefano. La cosa ancor più straordinaria è che non si vedevano tanti giovani riuniti in un paese ormai per vecchi, da tanto, tantissimo tempo. Tanti giovani che, grazie all’incontro avuto con Stefano, hanno dato una lezione di vita a tutti noi.

"Dopo un anno e nonostante le promesse del Sindaco l'amianto è ancora in via due Trappeti"

Ne ha parlato, qualche giorno fa, anche il TGR – RAI3 Puglia, nella rubrica “Dal nostro inviato speciale”, in onda la mattina alle ore 7:45: ma, “’U sindacu nu sse schiova!” Così come “Nu mmette punta!”, l’assessora all’ambiente e al ciclo dei rifiuti, l’avv. Cristina Dettù, intenta a rimirare, come direbbe il poeta, l’immenso tavolo circolare della stanza del sindaco, desolatamente vuoto per mancanza di progetti realizzati o da realizzare; nel vetro brillante si specchia il volto accigliato della “Bella musona”.