Rocco Aldo Corina su “Anima filosofica e poetica del sublime in Giacomo Leopardi”

Lunedì 13 aprile 2026 alle ore 18, nella Sala conferenze dell’ex Palazzo De Maria, in Corte Taddeo a Galatina per l'Università Popolare 'Aldo Vallone'

Oggi lunedì 13 aprile 2026 alle ore 18, nella Sala conferenze dell’ex Palazzo De Maria, in Corte Taddeo, riprendono gli incontri dell’Università Popolare “Aldo Vallone” relativi alla programmazione del terzo trimestre dell’a.a. 2025-2026: ospite della serata sarà il prof. Rocco Aldo Corina, che terrà una conferenza dal titolo: “Anima filosofica e poetica del sublime in Giacomo Leopardi”. L’evento sarà introdotto dalla Vice Presidente Maria Rita Bozzetti.
Così l’illustre studioso del pensiero leopardiano presenta il suo intervento: “Sostiene Leopardi di non aver mai scritto in vita sua «se non pochissime e brevi poesie», e aggiunge: «nello scriverle non ho mai seguito altro che un’ispirazione, sopraggiungendo la quale, in due minuti io formava il disegno e la distribuzione di tutto il comportamento». Disse anche che poesia e filosofia sono «le facoltà più affini» per cui avido di conoscenza sentì «l’infelicità certa del mondo» e ne soffrì tanto.
Disse che l’umanità è nelle mani di un demone cattivo che non ha però a che fare col Dio cristiano perché se in Leopardi non fosse l’idea del bene, non parlerebbe nella Ginestra di «purissimo azzurro» che il demone cattivo non può assolutamente generare.
Si tratterebbe di un cristiano di tipo ereticale? Sappiamo che Giacomo mostrò chiara sensibilità alle cose religiose. 
Basterebbero pochi versi per farci vedere in Leopardi un’anima spiritualistica, anche perché il pensiero dominante nell’anima sua è significativo di gioia «celeste» in un desiderio d’amore che non potrebbe la cattiva natura, come madre dell’umanità tutta, trasmettergli, in quanto cattiva. Ma Leopardi esprime speranza, infatti «ci riparleremo in altro tempo», dice alla luna. «O cara luna – quindi – al cui tranquillo raggio...»”.
Rocco Aldo Corina, nato a Cerveteri nel 1944, poeta, filosofo, critico letterario e Membro della Accademia Pugliese delle Scienze, si è laureato in Filosofia e in Scienze della Comunicazione all’Università degli Studi di Lecce. Ha insegnato all’UNITRE di Milano Letteratura Italiana e Storia della filosofia, ha condotto presso Radio Meneghina programmi di argomento poetico, letterario, filosofico e teologico e ha partecipato come relatore ad alcuni convegni di studi e di ricerca sul pensiero religioso del Manzoni e sulla poetica di Dante e Leopardi.
Ha pubblicato volumi di poesia, di prosa d’arte e di storia della filosofia antica, moderna e contemporanea.
Dal 2003 al 2013 è stato Direttore di Scuola e Cultura, rivista on line dell’Istituto Comprensivo di Muro Leccese. È componente il Comitato tecnico-scientifico della Cittadella Universitaria di Poggiardo, CRIS – Centro Ricerche Istruzione e Sviluppo.
Dal giugno 2016 dirige CRIStalli di cultura. Ricerca e Società nei quaderni del CRIS.
Dal settembre 2018 è Direttore di Maestri... in Cammino dell’AIMC di Maglie. Attualmente è Presidente onorario del Club per l’UNESCO di Giurdignano.