Sarebbe bastato qualche 'clic'

Gentile Direttore, ho letto la missiva pubblicata ieri su “Galatina.it”, in risposta ad una mia lettera da Lei giornalisticamente intitolata: “La lunga storia di una multa che non c’era”. Lungi dallo scrivente voler innescare ed intraprendere inutili confronti, ma la riflessione “c’è un tempo per tacere e un tempo per parlare” citata nella predetta nota, è quanto mai calzante in questo caso. Dico questo rafforzato da quanto già affermato nella mia del 28 luglio scorso, sopra citata.

'Cartonando', un'esperienza che ha arricchito figli e genitori

«Vi aspettiamo martedì prossimo» è stato il saluto che alcuni sorridenti bambini ci hanno rivolto martedì sera, al momento del commiato nella serata conclusiva di Cartonando, prima di rabbuiarsi alla notizia che le ore appena trascorse insieme erano le ultime previste per il momento. Una piccola scintilla di tristezza ha balenato nei loro occhi, un attimo prima pieni di gioia; un’ombra simile a quella che abbiamo scorto nello sguardo dei loro genitori che attraverso quest’esperienza hanno potuto rivivere un baleno di spensierata fanciullezza.

L'improponibile ricorso verso la multa che 'forse' non c'era

Egregio Direttore, tempo fa, precisamente in data 28.07.2015, Lei ha pubblicato una lettera, firmata da un cittadino galatinese, dal titolo “La lunga storia di una multa che non c’era”.

La parmigiana

Nessuna ricorrenza particolare e nulla da festeggiare, ma quel giorno qualunque avevamo voluto fare uno strappo, una trasgressione. Eravamo andati, in quella calda giornata d’agosto, in un lido attrezzato. E che lido. Quel giorno qualunque, non si badò a spese.  Colazione, parcheggio, ombrellone e due lettini ed erano già partiti i primi 50 euro, senza alcun disappunto da parte nostra,  anzi, lasciando trasparire, tutta la nostra gioia e contentezza. 

I 'Cardisanti' al concertone nel solco della tradizione cutrofianese

Dopo la tappa cutrofianese del festival itinerante della “Notte della Taranta” ci stiamo incamminando verso l’epilogo finale del concertone di Melpignano. Quest’anno salirà sul palco ad aprire la serata il gruppo cutrofianese dei ”Cardisanti”, omaggio ai nostri cantori della cultura e della fatica ”contadina” da cui io discendo e a cui appartengo. I “Cardisanti” sul palco del concertone, insieme a Mimmo Cavallo, rappresentano un omaggio e una ”riconoscenza” per la comunità di Cutrofiano e questo ci fa sentire più vicini ed integrati nel contesto in cui viviamo.

"Dove mettere i rifiuti se non si hanno i contenitori?"

Signor Direttore, mi permetto di scriverle per far notare cose ingiuste. Sono un cittadino italiano, che paga regolarmente le tasse. Volevo chiederle come è possibile fare la differenziata se non si hanno gli strumenti validi. Si dovrebbero avere almeno i contenitori, carta, vetro, plastica e umido. Sono andato a ritirare i sacchetti e mi è stato detto che non li dispensano più e di arrangiarmi. 
Mi dica lei come è possibile tutto questo? Dove mettiamo i nostri rifiuti?

"Un ottimo lavoro di squadra anche per Collemeto"

Gentile Direttore, l’attenzione riservata da questa Amministrazione Comunale alla frazione di Collemeto c’è sempre stata. Diverse iniziative sono state intraprese ma è chiaro che tanto deve essere ancora fatto e conosciamo i singoli problemi che bisogna risolvere. Su strade e pubblica illuminazione siamo intervenuti per risolvere le situazioni più critiche ma sappiamo che va fatto altro e lo faremo. Tre anni fa il campo di calcio era una struttura sportiva abbandonata a se stessa, con servizi igienici inservibili e impianti elettrici poco sicuri.

"Fai il pane come se lo dovessi mangiare tu"

Caro Dino, quella sera di novembre, del 1997, non esitai a recarmi da lui e chiedergli un suo giudizio, in merito alla mia decisione. Una decisione importante ma rischiosa, quella di aprire un mio panificio. Era tutto pronto, avevo il locale in affitto, lo avevo attrezzato, avevo già parlato e chiesto per avviare tutte le procedura burocratiche, a l'allora responsabile dell'Ufficio Commercio galatinese, il sempre disponibile Donato.

E noi continueremo a portare via come un dono i pasticciotti della "Ditta Andrea Ascalone Pasticceria"

Sfioro con un sentimento nuovo la bella carta che avvolge l’ultima “incartata di pasticciotti” portatimi in dono da amici solo pochi giorni fa, la sua setosità si presta al gesto, il dorato coniugato al marrone “pasta frolla ben cotta” funge da supporto al medaglione dalle linee tardo gotiche con dentro la facciata disegnata di Santa Caterina d’Alessandria e poi Ditta Andrea Ascalone PASTICCERIA Galatina ed a seguire il numero di telefono… ed è un attimo perché il ricordo vivo riemerga.

"Consigliere Luigi Lagna, si dimetta!"