"Indicate le soluzioni! I problemi li conosciamo già"

Gentile Direttore, Galatina è ormai da settimane in piena campagna elettorale. Agli angoli delle strade, nei bar, sui social e nelle piazze e piazzette di ogni parte della città non si fa altro che parlare di politica ed elezioni amministrative.

Ricostruzione

Terre spaccate, squarci orribili di macerie bianche
gente improvvisamente sepolta,
aiuti gridati a squarciagola,
tempo di morte, scavi, qualche risveglio
e miracoli incompiuti.
Carte geografiche da aggiornare,
città che hanno perso il nome
e il loro “benvenuto” coperto
da metri di neve.
Ricostruzione?
Un futuro rosicato dai tarli!

 

Le scarpe degli altri

Ero stato invitato ad un convegno presso l’ università di Bari, dove si sarebbe parlato di “immigrazione”. Non sarei mancato per nulla al mondo, non aspettavo altro, alla presenza del Magnifico Rettore, di un assessore in rappresentanza della Regione, della preside della facoltà di sociologia e di tante altre personalità, avrei esposto il mio modesto pensiero.
Non avrei detto che occorre costruire muri ma poco sarebbe mancato. Insomma avrei sostenuto la “tesi” che non si poteva andare avanti così.

Stabilimento Colacem di Galatina fermo, lavoratori in cassa integrazione

La crisi nazionale del settore edilizio e la contrazione  dei mercati esteri hanno portato all’apertura per 13 settimane della cassa integrazione, che è già iniziata dal 9 gennaio scorso, per i lavoratori dello stabilimento Colacem di Galatina.

"Dentro di te il fanciullino"

Bello e messo in posa. Eccomi qui, pancia in dentro e petto in fuori. Capelli spettinati, piedi scalzi, occhi ribelli. Sono proprio un figurino, spaccherò il mondo da grande. Un bel respiro e mano sul fianco, orgoglioso di mostrarmi in tutta la mia bellezza. Fisichino gracile, magliettina e pinocchietti niente male, infondo mamma me lo dice sempre che sono un bel bimbo. Ah, la mia mamma, lei è la migliore, le voglio un sacco di bene e anche al mio papà. Da grande vorrei tanto essere forte e in carriera come lui, un uomo tutto d’un pezzo.

La mattanza dei "difettosi"

Oggi più che mai, i “difettosi” sono uomini e donne ma anche ragazzi e ragazze che hanno il “germe” dell’incorruttibilità e della fedeltà. Le parole e i “difetti” che più allarmano il potere, sono: sanità mentale, valori morali, cultura e merito. Questo miscuglio, è un cocktail che fa paura alla stragrande maggioranza dei prepotenti che hanno scelto una carriera basata sulla confusione, sul profitto economico e sul dominio intellettuale e spirituale attuato attraverso l’insegnamento e la scelta degli autori, che forse non ci siamo mai accorti di quali poteri abbiano anche da defunti.

"Anche con il riordino mi tengo strette le eccellenze"

Gentile direttore, ho letto e apprezzato molto la lettera scritta dal figlio di una paziente per ringraziare il dottor Paolo Tundo e il personale del reparto Infettivi dell’Ospedale di Galatina.

Professionalità ed umanità nel reparto infettivi del Santa Caterina Novella

Gentilissimo dottor Paolo Tundo, sono il figlio della Signora D. R., venuta a mancare nei giorni scorsi nel vostro centro Infettivi di Galatina. Vorrei esprimere la mia gratitudine a voi tutti, visto che io e la mia famiglia abbiamo trovato una grande disponibilità da parte vostra e una forte partecipazione ad ascoltare e cercare di risolvere al meglio i nostri problemi.

TOD MACHT UNS FREI

Buonasera, sono un ragazzo di Galatina, di 14 anni e frequento l'istituto professionale Scarambone Lecce. Sin da piccolo amo scrivere poesie, soprattutto in giorni particolari. Uno di questi è la giornata della memoria, infatti ho deciso di scrivere una poesia.
La mia è una richiesta, mi piacerebbe se per la giornata della memoria venisse pubblicata la mia poesia. Grazie e spero accetti la mia richiesta.

“proMemoria, la necessità di ricordare”

Ricorre quest’anno il diciassettesimo anniversario dalla promulgazione in Italia della Giornata della Memoria (stabilita dalla legge n. 211 del 20 Luglio 2000 il 27 Gennaio, data in cui l’Armata Rossa liberò il campo di concentramento di Auschwitz in Polonia, mostrando al mondo l’orrore e le barbarie compiute nei lager nazisti). E Galatina, nel suo piccolo, si prepara a commemorare.