"Storia urbanistica di Galatina. Memorie e cronaca dal secondo dopoguerra (1945-2020)" di Rosario Scrimieri

Il libro sarà presentato sabato 10 ottobre 2026, alle ore 19, nella sala lettura della libreria Viva Athena, in via Liguria 73/75

Come è cresciuta Galatina dal dopoguerra a oggi? Quali scelte, o quali improvvisazioni, hanno disegnato la città che viviamo ogni giorno? A queste domande risponde Storia urbanistica di Galatina. Memorie e cronaca dal secondo dopoguerra (1945-2020), il volume dell'architetto Rosario Scrimieri, edito da Editrice Salentina, che sarà presentato sabato 10 ottobre 2026, alle ore 19.00, nella sala lettura della libreria Viva Athena, in via Liguria 73/75.
L'incontro, organizzato da Il Galatino insieme al Circolo Cittadino "Athena" APS, vedrà gli interventi della prof.ssa Clelia Antonica, di don Francesco Coluccia, del dott. Toti Carpentieri e dell'autore.
L'opera ripercorre oltre settant'anni di trasformazioni, intrecciando memoria e cronaca con il filo di legislazione, pianificazione e "abusivismo", come recita il sottotitolo.
Il cuore della tesi è chiaro: una pianificazione avveduta garantisce l'equilibrio tra il territorio e il suo uso razionale. Un equilibrio che passa per il rapporto tra le infrastrutture e le indicazioni morfologiche del luogo, tra la costruzione e la salvaguardia delle aree inedificate, tra l'edificato destinato all'abitare e quello pensato per produrre, senza dimenticare i servizi che rendono una comunità socialmente civile.
In questa chiave, le vicende urbanistiche di Galatina diventano esemplari: a stagioni di conflitto con l'improvvisazione e i suoi disastri si alternano momenti di dialogo con la pianificazione e le sue regole.
Non solo un libro per tecnici, dunque, ma uno strumento per leggere il presente della città e interrogarsi sul suo futuro.
Il testo è piacevole da leggere e incuriosisce anche perché, al racconto dei fatti, alle rigorose citazioni di norme urbanistiche, alterna ricordi personali ed episodi di vita vissuta a Galatina che accendono la memoria di chi c'era e invitano i più giovani alla scoperta.
Il prezioso apparato fotografico rende con immediatezza l'idea che ha guidato l'Architetto Scrimieri nella sua attenta ricerca. 
La speranza dell'Autore e di chi ne apprezza l'opera è che ci sia qualcuno pronto a raccogliere il suo testimone e proseguire i suoi studi. La strada è tracciata.  

 

Rosario Scrimieri