"Non ci facciamo strumentalizzare da 'No Tap' e 'Pro Tap'"

È precisa volontà del comitato festa Patronale S.S. Pietro e Paolo pacificare il clima che ha visto in questa settimana cittadini della stessa comunità dividersi e contrapporsi. La politica è lontanissima dalla nostra missione di parrocchiani. Questa è la “nostra” festa e mai e poi mai avremmo voluto esporre la Parrocchia e la nostra Comunità di fede al pubblico ludibrio. Rispettiamo tutte le battaglie ambientali che il Salento e Galatina vorranno fare per il nostro territorio. Ma ribadiamo la nostra lontananza dalla politica!!!

"Tap, una singolare polemica per il nostro sostegno alla Festa dei Santi Pietro e Paolo di Galatina"

Si è aperta negli ultimi giorni una singolare polemica sulla scelta di Tap di sostenere concretamente sagre, eventi e appuntamenti dell’estate salentina, a partire dalla Festa dei Santi Pietro e Paolo di Galatina. Si accusa Tap di voler “comprare“ il consenso di cittadini evidentemente ritenuti creduloni e manipolabili (come lasciano intendere certi accenni alle “vecchiette che vanno in chiesa“ o ai „pischelli“ che affollano i concerti estivi) e gli organizzatori di “vendere” addirittura l’anima del Salento.

"Tuteleremo l'immagine della Fiera di Galatina"

L'Amministrazione comunale prende atto che, nonostante il liquidatore abbia affidato la gestione della struttura fieristica alla società Fiera Salento s.r.l., a cui ha trasferito il contratto di comodato in essere, per la prima volta dalla sua istituzione la Fiera Campionaria non si terrà.La predetta società, non ha ottemperato agli impegni assunti ed in particolare all'obbligo principale che prevede in capo alla stessa l'organizzazione della annuale Fiera Campionaria.

Al padiglione 'Gina-coscia-lunga' i funerali della fu Mostra Mercato

Uno squillo di tromba araldica, 65 anni fa, annunciava l’avvio della prima edizione della Mostra Mercato di Galatina, ieri lo stesso squillo, ne ha comunicato la morte. Dopo 65 anni è venuta a mancare la “MOSTRA MERCATO” ovvero la Campionaria di Galatina. Ieri, 26 giugno 2014, al posto dell’inaugurazione si sono svolti i solenni funerali. Molte lacrime di coccodrillo sono state versate presso i padiglioni di Gina-coscia-lunga, già spazi espositivi della perduta Mostra Mercato.

Verde 'Pupa'

Caro direttore, si persevera nell’incuria.
Caro Vito, lo sai che per la Festa di San Pietro non ci facciamo mancare nulla. (d.v.)

Le meraviglie di Ugento illustrate su 'Bell'Italia'

“Una distesa di macchia mediterranea, sulle dune punteggiate da gigli selvatici, lambisce il mare turchese. Nell’aria un profumo intenso di mirto e salsedine, promessa di indimenticabili tramonti sul mare.” Inizia così il servizio, a firma di Carmen Mancarella, sulle pagine di Bell’Italia, la prestigiosa rivista specializzata in viaggi e turismo che nel numero di giugno dedica ben dieci pagine al comune di Ugento.

“Il pensiero di Matteo Tafuri nella tradizione del Rinascimento meridionale”

Verrà presentato venerdì 27 giugno 2014 alle ore 17:30, nel Padiglione Chirico dell’ex Monastero degli Olivetani (viale San Nicola, Lecce), il volume “Il pensiero di Matteo Tafuri nella tradizione del Rinascimento meridionale” (Aracne editrice) di Luana Rizzo, ricercatrice di Storia della Filosofiaall’Università del Salento. Introduzione di Alessandro Laporta, direttore della Biblioteca provinciale “Bernardini”, presentazione del professor Giancarlo Vallone.

Torna a Valona il cuore della Kater I Rades

La Kater I Rades, la motovedetta albanese affondata nel 1997 nel canale d’Otranto in quella  che viene ricordata come la strage del Venerdì Santo nella quale morirono 81 profughi, si rimette in viaggio per un ultimo e importante tratto di ritorno verso la sua Città di partenza: Valona. Non si tratta dell’intera nave e nemmeno dell’umanità che era in viaggio con essa, che nemmeno la chiusura del processo civile può in parte restituire, ma almeno il cuore simbolico di quel viaggio che è diventato parte della storia di questo Mediterraneo dolente di speranze e migrazioni.

Non sparate su Prandelli

Si esce. E con la coda tra le gambe.  Certo la delusione é tanta e più che mai  giustificata: abbiamo chiuso un girone al terzo posto con l’ inguardabile bottino di due reti fatte e con una difesa che si è dimostrata più che mai in un chiaro stato di confusione, e tanti saluti al celebre “catenaccio” all’italiana.

"C'è confusione nei bilanci della Fiera e della Csa. Montagna ne prenda atto e si dimetta!"

E’ tempo di Bilanci per le società partecipate dal Comune di Galatina e dopo l’assemblea per l’approvazione di quello della Fiera di Galatina e del Salento spa, tenutasi in modo RISERVATISSIMO nel mese di aprile, è la volta della CSA Spa.

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