L’Università del Salento ha accolto il 15 aprile 2026 una delegazione della Nanjing University of Information Science and Technology (NUIST), nell’ambito del rafforzamento delle relazioni accademiche e scientifiche tra i due atenei.
La visita, già oggetto di confronto preliminare tra i referenti istituzionali, ha rappresentato un momento strategico per consolidare la cooperazione avviata nel 2025, anche alla luce del Memorandum of Understanding sottoscritto tra le due università.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali della rettrice Maria Antonietta Aiello, affiancata dalla professoressa Barbara Gili Fivela, referente del MoU fra NUIST e UniSalento, dal professor Claudio Petti, responsabile per la Cooperazione internazionale con la Cina e l’Asia Orientale e dalla dottoressa Carmen Taurino, capo dell’Ufficio Supporto Strategico e Relazioni Internazionali dell’ateneo salentino.
La delegazione cinese è stata guidata dal Chancellor Hongbo Shang, insieme a esponenti del College of International Education, degli uffici per la ricerca e la cooperazione scientifica e tecnologica, nonché di docenti di vari settori scientifico-disciplinari.
«Con NUIST stiamo costruendo una partnership solida e proiettata nel futuro – ha dichiarato la rettrice Aiello –. Non si tratta solo di scambi accademici, ma di un’alleanza formazione, ricerca e innovazione. L’Università del Salento si conferma così un hub internazionale capace di dialogare con realtà di eccellenza globale».
«Questo accordo sta già producendo risultati concreti e misurabili – ha sottolineato la professoressa Gili Fivela –. Quest’estate altri 20 studenti seguiranno le orme dei loro colleghi prendendo parte alla nuova edizione del Summer Camp che si terrà a Nanchino tra il 29 giugno e 12 luglio. Mobilità, programmi condivisi e progettualità comuni dimostrano che la collaborazione è pienamente operativa. Il prossimo passo è rafforzarla ulteriormente con iniziative strutturate e di lungo periodo».
Tante le iniziative discusse dalla collaborazione linguistica e culturale, alle attività congiunte di formazione di talenti e ricerca avanzata sui temi del cambiamento climatico e della meteorologia, coinvolgendo un ampio spettro di competenze, da quelle biologico-ambientali, a quelle economiche passando per quelle informatiche e tecnologiche. «La cooperazione con la Cina è da più di trent’anni una leva strategica per il nostro ateneo – ha evidenziato il professor Petti –.
I progetti proposti dai colleghi della NUIST si inseriscono insieme agli altri nella strategia di rafforzamento della nostra dimensione internazionale e, nello specifico, di offrire nuove opportunità concrete a studenti e studentesse, ricercatori e ricercatrici e alla nostra comunità territoriale nell’area più dinamica del Mondo contemporaneo».
Questa iniziativa conferma l’impegno dell’Università del Salento nel promuovere l’internazionalizzazione e nello sviluppare partenariati strategici con istituzioni accademiche di primo piano a livello globale.
A Lecce dalla Cina una delegazione della Nanjing University of Information Science and Technology (NUIST)