"Vogliamo essere ricordati per le cose fatte non per le parole dette"
“Tornando a casa portate il saluto del Sindaco”. Un Cosimo Montagna in versione natalizia, attinge a Giovanni XXIII per concludere il suo discorso alla città dopo sei mesi di amministrazione. Ha parlato, ieri, per quattordici minuti intorno a mezzogiorno in piazza Alighieri davanti ad una folla, all’ottanta per cento, di addetti ai lavori, usando i soliti toni pacati. Ha alzato la voce solo riferendosi alla Csa e riproponendo gli stessi argomenti portati in Consiglio. Sulla stessa falsariga si erano mossi in precedenza i “suoi” assessori.






