Aggressione a due infermiere nell'Ospedale di Casarano. Insorge l'Opi leccese

L’ennesima aggressione è avvenuta tra il 24 e 25 dicembre 2025 nel turno di notte nel Pronto Soccorso dell’Ospedale di Casarano. Nel caso in questione, i due Infermieri che prestavano servizio nel Pronto Soccorso dell'Ospedale Ferrari  sono stati aggrediti da una donna di circa 40 anni.
A quanto si apprende, la donna era andata in Ospedale lamentando forti dolori addominali. Nel corso della protesta, la paziente avrebbe colpito un’infermiera e, subito dopo, un’altra collega in servizio.
Le due Infermiere sono state soccorse, mentre la 40enne è stata sottoposta agli accertamenti clinici previsti. Dagli esami ematici effettuati in Pronto Soccorso è emerso un tasso alcolemico elevato, elemento che potrebbe aver influito sul comportamento della paziente. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, allertati dal personale sanitario.
L'OPI esprime la massima solidarietà agli infermieri aggrediti, sia dal punto di vista tecnico, relazionale che per le loro capacità di essere professionisti.
Non è più accettabile prestare servizio e subire continuamente minacce e aggressioni o mettere a rischio la propria vita. Sono anni che quest’Ordine denuncia episodi simili mettendo in risalto situazioni gravi e pericolose con cui i lavoratori della sanità fanno i conti tutti i giorni. Difendere chi cura significa difendere il diritto alla salute. Colpire un professionista significa mettere in pericolo l’intero percorso clinico-assistenziale per l’utenza, rallentare la presa in carico, minare la salute della comunità.
La misura è colma, tutto questo non è più tollerabile. L'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Lecce è vicino a tutti i Colleghi del Pronto Soccorso dell’Ospedale “F. Ferrari” di Casarano e chiede una maggiore tutela professionale.