"Noi del Colonna non dimentichiamo"

Era  il 430 a. C. quando Pericle commemorava cosi i suoi caduti nel primo anno della guerra del Peloponneso: “Passerò quindi a tessere l’elogio di costoro [...] convinto come sono che in questo momento non è sconveniente parlarne e che per tutta la folla dei cittadini e dei forestieri sarà utile ascoltarlo” . Ascoltare ricordando ciò che portano i conflitti, è un farmaco necessario, soprattutto quest’ anno, a cento anni dalla prima Guerra Mondiale:  noi ragazzi dobbiamo conservare il ricordo di coloro che combatterono e morirono.