Intitolare al dottor Biagio D'Errico una sala operatoria dell'ospedale di Galatina

L'indimenticato chirurgo e vicesindaco ci ha lasciati venerdì 20 febbraio 2026 all'età di 96 anni

Venerdì 20 febbraio 2026 ci ha lasciati a 96 anni il dott. Biagio D'Errico, per lungo tempo Primario di Chirurgia Generale presso l'Ospedale di Galatina, certamente un autentico pezzo di storia della nostra città.
Personalità poliedrica, raffinata e dai mille interessi, fu tra l’altro uno dei soci fondatori e primo Presidente del nostro Circolo Tennis, avendo avuto la felice intuizione di portare il tennis a Galatina dopo essersi appassionato a questo sport durante i suoi viaggi.
Fu anche politico di lungo corso, apprezzato consigliere comunale e vicesindaco.
Ma il ricordo più indelebile in noi tutti è legato certamente alla sua brillante carriera di chirurgo, che lo ha portato a rappresentare un fondamentale punto di riferimento professionale per una lunga schiera di giovani suoi colleghi ed operatori sanitari, che ancora oggi lo hanno ricordato con un manifesto funebre che nelle sue parole sentite e profonde riassumeva quel senso, mai svanito, di gratitudine e di apprezzamento per il suo operato.
In questa sua febbrile attività medica, il dott. Biagio D'Errico è stato un caposaldo della chirurgia in ambito regionale ed un professionista disponibile e rassicurante per tutti i suoi pazienti, che da lui ricevevano sempre un sorriso o una battuta con cui dimenticare, anche solo per un momento, le evoluzioni talvolta infauste di una malattia o accogliere con gioia la notizia di un intervento perfettamente riuscito e la prospettiva di una pronta guarigione.
Il dott. Biagio D’Errico ha incarnato, infatti, nella sua figura di valente professionista, l’insegnamento più alto e nobile della Medicina e cioè quello di operare nell’esclusivo interesse del paziente, di assisterlo al meglio sempre e comunque, di rispettarne l’aspetto umano prima ancora di quello clinico, spesso anche in maniera del tutto gratuita e disinteressata e ben oltre il proprio obbligo di medico ospedaliero.
Con il suo innegabile spessore umano il dott. Biagio D’Errico si è distinto nel tempo per essere stata una persona estremamente colta, sensibile e generosa che ha dato lustro e visibilità alla nostra Città e per questo oggi si chiede che la sua memoria venga preservata nel tempo con l’intitolazione a suo nome di una sala operatoria del nostro Ospedale.
Manifesto