I Cavalleggeri di Lodi ricevono la visita del Capo di stato maggiore della difesa

Al comando del reggimento il galatinese colonnello Giuseppe De Blasi

Si è concluso Amendola, nella sede del 32^ Stormo dell’Aeronautica Militare e dello Squadrone eliportato Cacciatori di Puglia dell’Arma dei Carabinieri, il ciclo di visite del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, presso alcuni Reparti della Difesa presenti in Puglia, a cui si sono aggiunti degli incontri istituzionali a Lecce con il Sindaco Adriana Poli Bortone e il Prefetto Natalino Domenico Manno e a Brindisi con il Sindaco Giuseppe Marchionna e il Prefetto Guido Aprea dopo essersi recato presso la 3 ª Divisione Navale della Brigata Marina San Marco. Il 28 aprile, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, si è recato in visita al Reggimento "Cavalleggeri di Lodi" (15°) dell’Esercito, con sede presso la caserma "Nacci" di Lecce che è stato impegnato recentemente sul territorio nazionale con l’operazione Strade Sicure e partecipa alle missioni internazionali per il mantenimento della pace e della stabilità. Accolto dal Comandante del Reggimento, il galatinese Colonnello Giuseppe De Blasi, nel rivolgersi al personale, il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha espresso sincera gratitudine per la professionalità e la dedizione nell’operato quotidiano sia sul territorio nazionale che nei teatri operativi all’estero, evidenziando come “i Reparti operativi rappresentano una componente essenziale dell’intero sistema della Difesa. Sono, e rimangono, la sua colonna portante”. Nel corso della visita, Il Generale Portolano ha incontrato i familiari dei militari italiani caduti in Afghanistan ai quali a ribadito la vicinanza delle Forze Armate alle vittime e ai militari rimasti feriti. Incontrando il personale il Generale Portolano ha voluto rendere merito all’impegno quotidiano di tutti i militari in servizio, riconoscendo la loro professionalità d’eccellenza e la spiccata adattabilità all’innovazione che contraddistinguono i reparti visitati.