Inaugurato ad Ecotekne il Corpo S dell’Università del Salento

Il Corpo S dell’Università del Salento è un nuovo edificio universitario multifunzione di circa 7.200 metri quadri su quattro livelli, che unisce didattica, ricerca, studio e servizi agli studenti.
L'intervento, del valore di circa 9,5 milioni di euro, è tra i più rilevanti realizzati di recente nel campus. Con una superficie di circa 7.225 m² su quattro livelli (interrato, terra, primo e secondo) e un volume di circa 21.760 m³, il Corpo S conta nove aule.
Le aule dalla 1 alla 6 offrono complessivamente 900 posti banco, per una capienza totale indicata di 1.026 posti, con un'aula teledidattica e una informatica da 50 posti ciascuna.
 Il Corpo S ospita poi una Community Library d'Ateneo distribuita su tre piani e 64 postazioni di studio cablate ed elettrificate negli spazi comuni.
Oltre alle aule, il Corpo S offre laboratori didattici e spazi per la formazione post-laurea, sale studio, sala docenti e spazi per le associazioni studentesche, un'area benessere con palestra e spogliatoi, un'area market, un “baby pit stop” dove ai genitori sarà possibile cambiare i propri bambini e alle madri allattare indisturbate, un info point e punti ristoro ai vari piani.
Al secondo piano trovano posto due giardini pensili, per circa 247 metri quadri complessivi di coperture verdi.
La sostenibilità è uno dei criteri guida del progetto, sviluppato secondo il Protocollo ITACA Puglia 2017 e con metodologia BIM.
Il Corpo S è qualificato come edificio nZEB (Nearly Zero Energy Building), a energia quasi zero: il fabbisogno energetico stimato è meno della metà del valore limite di legge. Contribuiscono un impianto fotovoltaico da 76,8 kWp (circa 87.000 kWh l'anno stimati) e una copertura da fonti rinnovabili pari a circa il 73% del fabbisogno per acqua calda, riscaldamento e raffrescamento.
Completano il quadro pompe di calore ad alta efficienza, quattro unità di trattamento aria con recupero di calore e controllo della CO₂, un impianto di recupero delle acque piovane con vasca da circa 41.000 litri per usi non potabili e sistemi di automazione per la gestione di clima, illuminazione ed energia.
L'opera è finanziata con 8.873.300 euro a valere sul “Piano per il Sud” destinati al Corpo S e ulteriori 350.000 euro sulla Programmazione del sistema universitario 2024/2026 (Azione C.1).
Responsabile unico del procedimento (RUP), è stato l’ingegnere Giuseppe A. Mesiano, con il supporto di Francesca Montagna e Christian Longo.
La direzione dei lavori è stata affidata all’architetto Giovanni D’Amato, mentre il direttore operativo è stato il geometra Antonio Pisanò. Collaudatore, infine, l’architetto Roberto Cirillo.
A occuparsi della costruzione del Corpo S, il Raggruppamento Temporaneo di Imprese che includeva la Ing. De Nuzzo & C. Costruzioni Srl (capogruppo-mandataria) e la AR.CO. Srl (mandante) di Lecce.