Luci soffuse, il sipario che si apre e un’ondata di viva emozione che travolge il pubblico. Il Teatro Cavallino Bianco di Galatina ha fatto da cornice a "Il nostro viaggio in scena", lo spettacolo di fine anno degli alunni delle classi quinte dell'Istituto Comprensivo Polo 3 di Galatina-Noha. Un sodalizio perfetto tra musica, teatro e crescita personale, che ha segnato la fine di un ciclo scolastico importante e l'inizio di una nuova avventura per i giovanissimi studenti.
A guidare i ragazzi in questo percorso artistico è stato il maestro Antonio Ancora, che con la sua consueta sensibilità e competenza è riuscito a tirare fuori il meglio da ogni singolo bambino. Sotto la sua direzione, la musica e la recitazione sono diventate gli strumenti per raccontare una storia universale e profonda: un viaggio chiamato vita.
Il cuore dello spettacolo è stato il tema dell’amicizia, intesa come porto sicuro, come quel legame indissolubile che permette di non sentirsi mai soli: un'ancora a cui aggrapparsi e una forza su cui poter contare sempre. Attraverso metafore delicate e interpretazioni magistrali, i bambini hanno raccontato la vita come un lungo, meraviglioso viaggio. Il messaggio sul palco è arrivato forte e chiaro: ogni fine è un nuovo, entusiasmante inizio.
Non sono mancate le lacrime tra i genitori e i docenti presenti in platea, commossi di fronte alla maturità e alla spontaneità dimostrata dai piccoli attori e cantanti. Uno dei momenti più toccanti della serata è stato, senza dubbio, il discorso d’addio delle maestre.
Rivolgendosi ai loro alunni, pronti ormai a spiccare il volo verso la scuola secondaria di primo grado, le insegnanti hanno voluto dedicare loro una celebre citazione tratta dal film d'animazione Kung Fu Panda: "Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono. Per questo si chiama presente." Un monito potente per augurare ai ragazzi di vivere appieno il presente, senza ansie per il futuro, valorizzando ogni giorno i propri talenti unici e speciali. Le maestre hanno poi concluso con un invito caloroso e sincero: quello di non smettere mai di inseguire i propri sogni, mantenendo sempre viva quella curiosità e quella purezza che hanno caratterizzato i loro cinque anni di scuola primaria.
Calato il sipario, restano gli applausi scroscianti di un teatro gremito, gli abbracci stretti tra i banchi e la consapevolezza che "Il nostro viaggio in scena" rimarrà impresso nei cuori di questi ragazzi come il più bel bagaglio da portare nel futuro.
"Il nostro viaggio in scena", applausi scroscianti per le quinte del Polo 3 di Galatina e Noha