Brillante piazzamento dei medici salentini nel campionato nazionale di calcio di categoria

Il sogno impossibile dei Medici Salentini di vincere la XVIII edizione del Campionato Italiano di Calcio per Medici, si è infranto sulla traversa, colpita dall’ottimo dr. Niki Cazzella, negli ultimi minuti di gioco di una partita costellata di errori ed infortuni, che la squadra avversaria del Napoli ha portato a casa con il risultato di 3 a 2. In realtà la partita di venerdì è stata una sorta di Davide contro Golia, se si considera che la compagine partenopea, che partecipa alla competizione nazionale fin dagli esordi nel lontano 1998 (con un palmares di 4 scudetti ed una Coppa Italia), può contare su una ben più vasta popolazione medica e può attingere a forze nuove dalle due facoltà di Medicina napoletane. La squadra di Lecce, invece, è nata poco più di 2 anni orsono per mano del consigliere dell’Ordine dei Medici di Lecce Dr Mimmo Rocco, con l’intento di favorire l’aggregazione tra i medici ed il valore anche terapeutico dello sport, oltre a promuovere e partecipare ad iniziative di beneficenza, ottenendo fin da subito rimarcabili risultati come la vittoria nella prima edizione del Torneo delle Professioni lo scorso anno. Da quest’anno il progetto dell’OMCeO Salentino diventa più ambizioso essendosi costituita l’ASD MEDICINCAMPO LECCE, con Presidente il Dr. Giuseppe Palaia, che estenderà la sua attività anche ad altre discipline sportive. Tornando alla partita di ieri, la formazione Salentina, composta dal fuori quota Massimo Negro tra i pali (sostituito per infortunio dopo pochi minuti dall’inizio da Marco Orlando), Agostino Ciucci (capitano, anche lui infortunatosi nel corso del primo tempo e sostituito da Claudio Girasoli), Daniele Virgilio, Andrea De Iaco, Valerio De Santis, Gianluca Besozzi, Niki Cazzella, Davide Carluccio, Luca Martina, Alessio Ruggieri, Davide Liccardi (altro fuori quota, vice-capocannoniere del torneo), Francesco Gloria, Pierpaolo Rollo, Gianluca Palumbo, Antonio Marzo, Giovanni Cappiello, Giampiero Frisenda, Emanuele Girardi, Filippo Calcagnile, Francesco Mazzotta, Mattia Pappadà, Matteo Stasi, e con il dr. Angelo Tornese come Medico Sociale, è stata magistralmente guidata dal Mister Enzo Russo che a fine partita ha dichiarato “Faccio i miei complimenti al Napoli ma sono molto rammaricato per il risultato finale che è stato determinato solo da episodi a noi sfavorevoli, come le due traverse ed il palo colpiti, senza che il nostro portiere abbia dovuto compiere parate decisive. D’altra parte sono estremamente soddisfatto per il risultato conseguito e per l’impegno dimostrato da tutti soprattutto nel cercare di seguire le mie direttive, pur non essendo calciatori di professione”. Il Dr Palaia, nel complimentarsi con tutti i partecipanti, ha detto “Grande gara, grande partita nella quale abbiamo sfiorato la conquista del titolo di Campione d'Italia. Considerando la nostra giovane affiliazione all’ASD Nazionale Medici Calcio, ritengo sia stato un risultato eccellente, direi eccezionale, per un gruppo coeso formato da medici che hanno dato tutto sul campo, così come d’altra parte fanno nella loro professione. Nel ricordo di quei colleghi che ci hanno lasciato per il COVID-19, dedichiamo a loro il nostro secondo posto: mi sembra doveroso riprendere a vivere e a far vivere gli altri, questa è la cosa più importante che deve caratterizzare il modus operandi di noi medici”.
Il brillante piazzamento conseguito è stato accolto con grande soddisfazione da tutto il CD dell’Ordine dei Medici con in testa il Presidente Dr De Giorgi ed il responsabile Dr. Rocco, il quale ha anche sottolineato come tale risultato abbia tra l’altro fatto guadagnare alla squadra dei medici salentini l’accesso alla prestigiosa Parkinson Cup che si terrà nell’Aprile 2021. Nel frattempo il prossimo appuntamento è per la gara che si giocherà tra un mese a Lecce contro il Cosenza valido per la qualificazione alla fase finale della Coppa Italia.

Domenica, 6 Settembre, 2020 - 00:00