"Maledetti vuoti"

La nuova fatica letteraria di Pasquale Cavalera, ingegnere e scrittore galatinese

Intrappolato nella deleteria rete dei mass media e abilmente manipolato da un Sistema alienante privo di etica che propone il consumismo come unico valore, l’uomo del nuovo millennio è incapace di distinguere in autonomia il bene dal male, oramai divenuto con la sua vile complicità pericolosa oggettistica non pensante. I maledetti vuoti sono spiriti erranti, animati dalla bramosia di emergere, disposti ad assumere una condotta immorale pur di trarne vantaggio, facendo prevalere gli interessi personali a scapito dell’intera collettività. Affiora così in Cavalera la primitiva rabbia, un pensiero narrativo sempre fedele a riflessioni spontanee e senza preamboli, che si dirama nei meandri dell’inconscio fino a rivelare l’inquietudine di una penna sofferta, in una dirompente forza interiore capace di graffiare le anime più percettive. (dalla Prefazione di Manuela Moschin).

Pasquale Cavalera nasce il giorno di Ferragosto del 1983, a Galatina. Si laurea con il titolo accademico di Dottore magistrale in Ingegneria meccanica nell’estate del 2009, conseguendo il massimo dei voti con lode. Ingegneria e Scrittura, uno straordinario binomio, entità complementari con le quali egli condivide la sua esistenza, il perfetto connubio vincente, armoniose facce di una stessa medaglia. Fondatore di www.storiedilibri.com.

Lunedì, 10 Maggio, 2021 - 00:08