I Cavalleggeri di Lodi guidati dal galatinese Giuseppe De Blasi nell'esercitazione 'Orione 1/2026'

Le attività, svoltesi a Civitavecchia, hanno avuto lo scopo di verificare e consolidare le capacità operative del Posto Comando di Reggimento. Si tratta di Unità dell’Esercito di prossima immissione in Teatro Operativo all’estero

Dopo due settimane, si è conclusa il 27 marzo 2026 l’esercitazione “Orione 1/2026”, tenutasi presso il Comando Valutazione e Innovazione dell’Esercito (COMVIE) di Civitavecchia, in favore del Posto Comando del reggimento “Cavalleggeri di Lodi” (15°), di stanza a Lecce, guidato dal Colonnello Giuseppe De Blasi (galatinese).
Per il Dipartimento Esercitazioni del Comvie, si è trattato della prima esercitazione del 2026 per Unità dell’Esercito di prossima immissione in Teatro Operativo all’estero.
L’esercitazione ha avuto lo scopo di verificare e consolidare le capacità operative del Posto Comando di Reggimento, immersosi in uno scenario di stabilizzazione altamente realistico nonché sfidante, che ha previsto la gestione di numerose attivazioni, a difficoltà crescente, al fine di ingenerare situazioni di combat stress negli esercitati.
In particolare, sono state testate la capacità di pianificazione operativa, la produzione ed emanazione di ordini, l’aggiornamento costante della Common Operational Pictures (COP) e la gestione del flusso delle informazioni e delle comunicazioni. Contemporaneamente, diverse sono state le attività di cooperazione civile-militare che hanno visto la partecipazione di numerose Organizzazioni Non Governative (NGO) e di alcune Autorità locali. Di particolare rilievo, il meeting con la Protezione Civile comunale nonché con il vicesindaco del Comune di Civitavecchia, ambedue svoltesi nel corso della seconda settimana.
Inoltre, l’esercitazione “Orione 1/2026” ha visto, a premessa, la realizzazione di una apposita sessione di familiarizzazione sul JCATS (Joint Conflict and Tactical Simulation), il principale software utilizzato dal Dipartimento Esercitazioni del Comvie per la simulazione in ambienti sintetici.
Grazie a tale attività, il Comando potrà ora contare su un numero ancora maggiore di operatori, da impiegarsi nel corso delle future attività addestrative in favore delle unità operative dell’Esercito. Infine, grazie all’intenso lavoro preparatorio svolto dal suddetto Dipartimento, l’intera esercitazione è stata valutata secondo criteri Nato, in un’ottica di sempre maggior interoperabilità e proiettabilità delle unità dell’Esercito.
Il Comandante del Comvie, Generale di Corpo d’Armata Francesco Olla, a conclusione dell’esercitazione, nel complimentarsi con il proprio personale per la professionalità dimostrata nella pianificazione e condotta dell’intera “Orione 1/2026”, ha evidenziato come “il ruolo del Comando Innovazione e Valutazione dell’Esercito in tutte le attività di preparazione delle forze risulti essere fondamentale, soprattutto in un momento storico come quello che stiamo vivendo”.