A Galatina la seconda giornata inaugurale della quinta edizione di Yeast Photo Festival

Sabato 12 settembre 2026 a partire dalle ore 10. Le mostre sono prenotabili su https://www.yeastphotofestival.it/ticket/

Sabato 12 settembre 2026, sarà la seconda giornata inaugurale della quinta edizione di Yeast Photo Festival, appuntamento culturale organizzato nel Salento, dal 2022, dalle associazioni BESAFE e On The Move - sotto la direzione artistica di Edda Fahrenhorst, dei condirettori Veronica Nicolardi e Flavio & Frank Sabato - che racconta la tavola come luogo di rappresentazione del presente, ma pure di tradizione, identità, conflitti e memoria: “A Matter of Taste" il tema dell’edizione 2026, che si svolge interamente a Galatina.
Il programma prende infatti avvio alle 10 con “Portfolio Reviews” a Palazzo della Cultura (fino alle 13.30); dalle 17 alle 19 presso la Pro Loco, in via Umberto I 28, in programma “Storie di pane”.
Alla stessa ora, visita guidata delle mostre del Festival (ingresso libero per possessori di biglietto o pass).
Alle 19 l’attenzione si sposta invece in piazza Galluccio per “A Matter of Survival. Cibo, Territori, Memoria e Futuro”, talk con i fotografi Koral Carballo e Bob Miller, il professor Pietro Santamaria, l’operatore umanitario Gennaro Giudetti e Max Casacci, chitarrista dei Subsonica. Modera Giovanna D’Ascenzi, photo editor di Internazionale.
A seguire, dalle 22, “Earthfonia”, visual live set con lo stesso Casacci. Per tutta la serata sarà inoltre possibile visitare il Mercatino della Terra d’Arneo di Slow Food Neretum. Ingresso libero e gratuito. Fino all’8 novembre si possono inoltre visitare le mostre inaugurate venerdì sera, tutte ospitate nel centro storico di Galatina: “Daughters of the Sea” della fotoreporter iraniana Forough Alaei, che ritrae le pescatrici dellʼisola di Hengam, nel Golfo Persico, presso l’Arco Andriani di via Giuseppe Lillo 57; "Memories of Tender Bonds" della fotografa messicana Koral Carballo, immagini sulla comunità afro-messicana del Veracruz, a Palazzo Stefanelli, in via San Mauro 4; “The Last Generation" del fotografo e filmmaker americano Bob Miller sui figli degli agricoltori Usa, a Palazzo Di Mitri, in via Umberto I 9; "La Panarda" di Marco Zorzanello, racconto del rituale di Villavallelonga, nell'entroterra abruzzese, a Palazzo Stefanelli, in via San Mauro 10; “Gaza: Displacement, hunger, suffering”, del fotografo palestinese Saher Alghorra(vincitore del Premio Pulitzer 2026), nella Chiesa di Santa Maria della Grazia, in piazza Alighieri; "5K from the Frontline", reportage dal Donbas della fotoreporter britannico-svedese Anastasia Taylor-Lind e della scrittrice ucraina Alisa Sopova, all’ex Convento delle Clarisse di piazza Galluccio; "Foodprint Project", progetto originale di Anemon Productions per Yeast, ancora nell’ex Convento delle Clarisse, sempre in piazza Galluccio; "Cibo" di Pier Costantini, sulle tradizioni familiari e paterne del fotografo stesso, a Palazzo Di Mitri, in via Umberto I 11. E poi le opere dei vincitori della seconda edizione dell' “Open Call for Curators”, programma dedicato a curatori emergenti chiamati a sviluppare un progetto espositivo in dialogo con il tema della rassegna: Laura Tota e Davide Fecarotti, con "Pietre, pane e festa", presso la Pro Loco di via Umberto I 28, e Giulia Tornesello e Camillo Pasquarelli con "Guardians of Instability" presso Palazzo Di Mitri, in via Umberto I 9.
Le mostre sono prenotabili su https://www.yeastphotofestival.it/ticket/.

Yeast Photo Festival è realizzato in partnership con Città di Galatina, Pro Loco Galatina, AIRC, Fairtrade Italia, Slow Food Italia, ArtWork, Cantina San Donaci, Casaramar, Kora-Centro del contemporaneo, Scarlin Pizza e Agorà Design.