"Un giorno sull’altare di una chiesa"
Mani ruvide e laboriose lo fecero cadere nei solchi della umida campagna, sotto un cielo grigio di nuvole e carico di pioggia di un mattino di tardo inverno. Là, nel silenzio e nel buio carico di vita delle profondità della terra, ebbe paura ed andò a dormire sognando di rivedere il cielo. Il tempo trascorse e la madre terra, dopo averlo nutrito e fatto marcire, lo generò alla carezza del primo raggio di sole primaverile.

