Valentina Chittano

08.09.2020
Una scena parigina in Piazza San Pietro ha affascinato alcuni giovani galatinesi

Non c’è silenzio abbastanza profondo da contenere tutte le emozioni di un animo che vuole viaggiare tra i suoi pensieri. Serve un rumore, lieve, lievissimo, quasi un sibilo, capace di aprire una breccia e far allargare le braccia sul bello.
Due turisti francesi, seduti in Piazza San Pietro a Galatina, ieri pomeriggio hanno scelto il fruscio impalpabile dell’inchiostro di china su un taccuino per dare spazio alla creatività.


11.08.2020
Addio a Bruno De Noia, poliziotto galatinese, deceduto ieri sera a 52 anni

Scusa se ti disturbo, Bruno. L'ho fatto tante volte in passato, quando c'erano comunicati stampa che tardavano a uscire e avevo bisogno di informazioni sul vostro ultimo arresto o sulla vostra ultima operazione. Stavolta però ti disturbo perché devo scrivere di te e vorrei assicurarmi che la tua incredibile discrezione non abbia nulla in contrario a essere minata dalle mie parole.


21.07.2020
La famosa imprenditrice e blogger ha fatto tappa a Galatina

“Papà, c’è Chiara Ferragni a Galatina”
“E chi è?”
“…”
“Comunque salutamela”.
Il dialogo semiserio, realmente avvenuto ieri pomeriggio tra una figlia di 30 anni e un padre di 65, è la fotografia di una generazione che fa fatica a stare dietro ai ritmi odierni, cadenzati dalle storie di Instagram, e ancora meno riesce a inquadrare i volti nuovi che di questi ritmi sono icone, soprattutto tra i giovanissimi.


08.07.2020
Ieri una cerimonia obbligatoriamente sommessa, ma emozionante, per l’assegnazione del Premio De Maria alla ballerina della Scala e al Procuratore della Repubblica.

La diversità tenuta insieme da un denominatore comune, quello dell’eternità. E non sono forse eterni i concetti di giustizia e sacrificio che Antonio De Donno e Nicoletta Manni fanno propri nella loro quotidianità?


27.06.2020
Nuova illuminazione per la Chiesa nel cuore di Galatina
Chiesa Madre © foto di Giorgia Amante

Madre, lasciati guardare, anche da chi di solito non ti vede. Riempiti di luce e gioca con l’ombra, perché il mistero che racchiudi possa rimanere tale ed essere scoperto solo dagli animi che vogliono oltrepassare davvero la tua soglia.


17.06.2020
Lo strazio per la morte della povera quindicenne che ha perso la vita domenica sera a Lecce

C’è stata una volta un’eclissi di Luna senza ritorno, un’ombra perpetua che al cielo ha tolto per sempre quel bottone lucente. Ma in realtà al cielo non ha tolto nulla, anzi. Gli ha donato per sempre un astro visibile solo da quell’altrove che per noi è mistero incomprensibile.


03.04.2020
Il grazie commosso del sindaco Amante e delle Forze dell’Ordine agli operatori sanitari dell’ospedale di Galatina e l'ideale abbraccio agli ammalati

C’era la luna. E c’era l’aria secca e fresca. E un pezzo di cuore idealmente donato alla trincea. E una lacrima che inumidiva la mascherina in ogni volto contrito e stanco.
Da un lato infermieri, medici, tute di protezione e camici di ogni colore, dall’altro idealmente tutta la città di Galatina, commossa e grata per il lavoro straordinario e difficile che il suo ospedale sta facendo.


01.04.2020
Due infermieri e un’infermiera del Reparto Malattie Infettive di Galatina positivi al COVID-19

Se ti viene da piangere, fallo. In quelle lacrime c’è la fragilità di una donna forte. E noi di te amiamo la caparbietà, la professionalità, il modo incredibile con cui ti prendi cura di tutto e di tutti, ma ci aspettiamo anche il momento in cui la croce ti fa piegare le ginocchia ed è in quell’istante che siamo tutti accanto a te, a stringerti nell’abbraccio della gratitudine, capace di farsi sentire anche da lontano.


31.03.2020

Quando tutto finirà, avremo il ricordo del silenzio. Della morte, nelle bare accompagnate solo dalla preghiera, senza nessuno accanto. Di Piazza San Pietro a Roma, dolorosamente vuota sotto gli occhi preoccupati e speranzosi del Papa. Di oggi, nel minuto in cui l’Italia intera si è stretta nel lutto attraverso le fasce tricolore sul petto di ogni Sindaco e le bandiere a mezz’asta sopra i portoni dei Municipi.


21.03.2020
Luigi Rizzo, galatinese di 40 anni, ricoverato a Ferrara con polmonite da covid-19

“La sensazione è quella di avere un coltello nei bronchi”. Luigi Rizzo, 40enne fisioterapista di Galatina, parla da un letto dell’ospedale di Ferrara. Lì è ricoverato da qualche giorno. Lì ha scoperto di essere positivo al covid 19. Chi lo conosce fa fatica a sentirlo serio mentre racconta quello che gli è successo.


07.03.2020

Se il coronavirus avesse bisogno di un’immagine per essere raccontato, oltre a quella di mascherine e disinfettanti, forse sarebbe un caffè al bar senza il vociare di chi ha fretta di scappare in ufficio e senza le risate chiassose dei ragazzi che escogitano il modo migliore di saltare la prima ora di lezione. 


04.03.2020
Tendone montato presso l'ospedale di Galatina per gestire i casi sospetti

Nella rete dei “secondo me” e del turpiloquio i fatti fanno fatica a sbrogliare i nodi e al Coronavirus viene consegnato un palco dalla risonanza ampissima come quello dei media e dei social. Peccato che a rimbalzare sia raramente il buonsenso.


08.01.2020

Sarebbe stato un pesce d’aprile epico, di quelli a cui si abbocca senza farsi domande. Di quelli acri, assurdi al punto da sembrare reali, di quelli che piacevano a te. Ma ieri era il 7 gennaio e in agenda avevi già tante riunioni e tanti incontri per progettare un 2020 che avesse il sapore del cambiamento, ma sempre all’insegna di Galatina.


01.01.2020

Qualcuno dirà che è stato proprio un lungo boccone amaro, di quelli che ti si fermano in gola, che ti fanno affogare a tal punto che in quella tosse stizzosa ci si perde, come se non ci fosse più nulla da fare. Insomma, un anno di traverso che non saranno certo le bottiglie stappate a mezzanotte a cancellare.


16.12.2019
Ieri celebrazione solenne nella parrocchia di San Sebastiano a Galatina con Coldiretti Lecce e la benedizione dei mezzi agricoli

Madre, Tu mamma e Tu terra, feconda anche quando non sembra possibile, nel periodo in cui più di altri si attende, in Tuo nome abbiamo benedetto gli strumenti degli agricoltori. Sono loro che hanno portato all'altare i frutti del lavoro che ogni giorno li fa alzare all'alba e sperare. E attendere. Conoscono il sole, ne amano il calore, anche quando brucia la pelle,


25.11.2019

Mia dolcissima Benedetta,
non ho un figlio a cui tentare di insegnare cosa significhi rispettare davvero gli altri né una figlia a cui dire con fermezza che rispettando se stessa compie già un passo fondamentale per la sua crescita e la sua indipendenza Ma ho te, un dono stupendo che mi ha rivestita di un ruolo, quello di zia, che io sento darmi una grande responsabilità, oltre a


02.11.2019
Nel giorno in cui ricordiamo chi ci ha lasciati, un pensiero sull'amore che non abbandona il cuore

La sceneggiatura di un film perfetto, emozionante, incredibile. La trama di un libro che porta da un'altra parte, sfondando le pagine con l'immaginazione. Ma questo non è il presente. Chissà, forse il futuro. Il presente è storia di persone vere, strette nel dolore e legate oltre ogni idea di confine. La storia di Chastity e Brad è la storia dell'anima che sopravvive alla morte, dell'attesa che dà speranza,


09.10.2019

Quando ho sentito quel cognome in tv, la mente è tornata subito a 15 anni fa. Per me Quattrocchi è solo Fabrizio. Il 14 aprile 2004 il siciliano 36enne, che lavorava in Iraq come guardia di sicurezza privata, venne ucciso a Baghdad da un gruppo di sequestratori che si facevano chiamare "Falangi verdi di Maometto". Venne fatto inginocchiare in una fossa. Aveva le mani legate e una sciarpa che gli copriva la testa. Toccandola chiese di potersela levare e aggiunse: "Vi faccio vedere come muore un italiano". Un attimo dopo gli spararono.


03.09.2019
Si è spento a 85 anni Elio Modoni, oggi i funerali

L’ironia salva l’anima dalle brutture della vita. E guarda in faccia la morte senza paura. Elio Modoni lo sapeva bene e, anche pochi minuti prima di congedarsi per sempre, ha trovato la forza di una battuta. Una firma originale e più che mai riconoscibile su un percorso lungo e gioioso, pur con ostacoli rognosi da superare.


20.07.2019

Quel giorno tutto ci sembrò possibile. È bastato un passo e il cielo ci è parso in un attimo più vicino e più nostro. Ma tu, luna, ci ricordi senza esitazioni che noi siamo uomini e siamo donne, siamo difetto e paura, siamo arroganza e incompetenza.


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