Ricerca senza fine

23.06.2020

Anche in Puglia la plastica si trasforma da nemica dell’ambiente a prezioso alleato nella lotta al coronavirus. Ciò grazie ad un progetto tutto italiano che sbarca oggi in regione e che unisce la flessibilità della stampa in 3D alla versatilità della plastica, offrendo una soluzione innovativa e a basso costo, nel rispetto dell’ambiente. Nello specifico il progetto,


09.06.2020

Un'analisi condotta dall’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ismar), in collaborazione con un team di ricercatori sudafricani e australiani, indica che la grande maggioranza delle fibre tessili che galleggiano in oceano sono naturali. Lo studio, pubblicato su Science Advances, ha analizzato 916 campioni di acqua di mare durante 5 spedizioni internazionali


28.05.2020

Uno studio coordinato da ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche del HCT-Agrifood Laboratory dell’Istituto per la bioeconomia (Cnr-Ibe) e dell’Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati (Cnr-Ismn) - dal titolo “Review of Evidence Available on Hesperidin-Rich Products as Potential Tools against Covid-19 and Hydrodynamic Cavitation-Based Extraction as a Method of


19.05.2020

“In questi giorni la ricerca made in Puglia ha raggiunto un importante traguardo dal punto di vista scientifico. I bravissimi ricercatori dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata hanno infatti sequenziato due ceppi del virus SARS COV 2, studiandone le mutazioni. Questo per noi rappresenta un traguardo davvero importante, è la punta di diamante di un sistema Puglia che si coniuga perfettamente anche con le eccellenze della ricerca.


21.04.2020
"C'è una una maggiore probabilità in specifici ambienti indoor, come ospedali e aree in cui i pazienti sono messi in quarantena, o mezzi pubblici in cui viaggino molti contagiati"

La diffusione in tutto il mondo del Covid-19 sembra chiaramente presentare, nei diversi focolai, notevoli differenze in termini di tassi epidemici e di mortalità. Queste differenze sollevano importanti questioni relative all'influenza dei fattori atmosferici, naturali come la temperatura e l’umidità o antropici come l’inquinamento, sulla così elevata trasmissibilità e differenza di mortalità della malattia. La complessità dell'argomento


19.04.2020
Angelo Coluccia, ingegnere galatinese, è professore associato di Telecomunicazioni presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione, Università del Salento

È doveroso porsi delle domande sul progresso e sulla tecnologia, in particolare (ma non solo) riguardo a possibili effetti sulla salute; il caso del momento riguarda l’aggiornamento dei sistemi cellulari al nuovo standard “5G”. L’obiettivo di questa evoluzione[2] non è solo aumentare la capacità di trasferire grandi quantità di dati in poco tempo, bensì consentire applicazioni non realizzabili


17.04.2020

L’osservatorio “Mutamenti Sociali in Atto-COVID19” (MSA-COVID19) è un progetto dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irpps) realizzato in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e la Fondazione Movimento Bambino ONLUS. Mediante un sondaggio diffuso su scala nazionale, esplora e analizza gli effetti psico-sociali della


16.04.2020
Uno studio di Alberto Venuto, ingegnere ambientale galatinese. "Ad epidemia finita bisognerà ripensare in toto la politica ambientale del nostro paese"

Varie ricerche condotte da atenei europei ed americani, pubblicate in aprile stanno gettando luce sull’ipotesi di un legame tra coronavirus ed inquinamento atmosferico. Anche io, da ingegnere ambientale ed ex ricercatore presso l’Università di Trento, dopo i primi sospetti, ho condotto uno studio rendendo pubblici i risultati lo scorso marzo.


15.04.2020

Un’analisi bioinformatica comparativa condotta su più di 1100 genomi virali di Sars-Cov-2 provenienti da Cina, America e Europa ha dimostrato una marcata omogeneità genetica di tutti i genomi virali analizzati. L’assenza di evidenze che supportino l’insorgenza di diversi tipi virali più aggressivi del ceppo cinese originario fa sì che la disomogeneità riscontrata nelle diverse aree geografiche


28.03.2020

Parlerà anche di alcune ricerche condotte dal Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento la prossima puntata di Linea Verde Life, in onda da Lecce sabato 28 marzo 2020 su Rai Uno dalle ore 11.50 con la conduzione di Marcello Masi e Daniela Ferolla: il professor Antonio Licciulli, docente di Scienza e tecnologia dei materiali, e i ricercatori Sanosh Kunjalukkal


04.03.2020

L’identità e la funzione di ogni cellula dipendono dal corredo genetico che “esprime”, cioè dagli RNA che produce attraverso il processo noto come trascrizione. Una ricerca pubblicata su Nature Protocols rivela che è possibile identificare in modo preciso, grazie ad uno specifico software, le modifiche a carico degli RNA, facilitando la comprensione dei meccanismi molecolari alla base dell’insorgenza di


23.02.2020

Un progetto di citizen science che vuole coinvolgere la cittadinanza nel monitoraggio dell’aria e del rumore urbano, utilizzando metodiche e tecniche nell’ambito dei big data e dell’Internet delle Cose: si chiama “Apollon - Environmental Pollution Analyzer”, è finanziato dalla Regione Puglia su bando Innonetwork ed è portato


16.02.2020

A San Valentino i fiori sono tornati ad essere protagonisti, con generosissime esplosioni di colori. Siamo ormai abituati ai molti petali di rose, garofani e alcune petunie, ma una ricerca appena pubblicata sul Journal of Experimental Botany, ha rivelato che la loro “petalosità” è dovuta a mutazioni genetiche naturali molto


03.02.2020

Passo in avanti verso la comprensione dei processi responsabili della codifica degli odori a livello cerebrale. Il gruppo di Claudia Lodovichi, primo ricercatore dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-In) di Padova ha coordinato uno studio pubblicato su Cell Reports (https://doi.org/10.1016/j.celrep.2019.11.099) che dimostra il


24.01.2020

Un sensore olografico e un metodo innovativo di intelligenza artificiale consentono di rilevare automaticamente la presenza di microplastiche in campioni marini, distinguendole dal microplankton: questo l’importante risultato di una ricerca pubblicata su Advanced Intelligent Systems (Wiley). Il lavoro ha coinvolto due gruppi


25.12.2019

I composti organici volatili biogenici – gli oli essenziali emessi dalle piante e dal suolo – sono tra i principali elementi che concorrono a rendere l’ambiente forestale benefico per la salute delle persone, come dimostrato da numerosi studi scientifici che hanno esaminato la risposta fisiologica e psicologica a seguito dell'inalazione delle sostanze volatili


24.12.2019

Nel Mare Adriatico meridionale è stata scoperta la presenza di cinque nuove specie di policheti pelagici, organismi animali che fanno parte dello zooplancton marino. L’importante rinvenimento, oggetto di uno studio pubblicato su Scientific Reports, è avvenuto nel corso di una campagna condotta da un team multidisciplinare coordinato dall’Istituto di scienze


15.12.2019

Un ambiente terapeutico innovativo, basato sulle tecnologie della realtà virtuale e della realtà aumentata, in grado di aiutare i giovani con ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder) nell’acquisizione di abilità cognitive e comportamentali: è il risultato del progetto finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico “BRAVO - Beyond the tReatment of the


09.12.2019
Progetto PAPER (PAPER ANALYSER FOR PARTICULATE EXPOSURE RISK)

Che l’inquinamento causato dal particolato atmosferico, ovvero dalle particelle di aerosol sospese nell’atmosfera, sia nocivo per la salute umana è tristemente noto da tempo. In Puglia c’è un dinamico team di scienziati che si dedica allo studio della correlazione tra la composizione chimica del particolato atmosferico, il cosiddetto PM, e i suoi effetti


06.12.2019

Hanno fatto un lungo viaggio le ventiquattro tavole di quercia trovate fortuitamente a Roma, durante i lavori per la Metro C in via Sannio (zona San Giovanni in Laterano), utilizzate per le fondamenta di un portico romano di epoca imperiale. A dirlo sono le indagini scientifiche condotte dall’Istituto per la bioEconomia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibe) di San Michele dell’Adige (Trento)


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